Coronavirus, la settimana nera della scuola valtellinese: 18 classi in quarantena

Centinaia di alunni in isolamento fiduciario da lunedì 19 ottobre. Tra due giorni la didattica a distanza obbligatoria per tutte le scuole superiori

Il coronavirus è ampiamente "entrato" nelle scuole della provincia di Sondrio. Lo testimoniano le ben 18 classi poste in quarantena fiduciaria in soli 5 giorni, da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre 2020, dalle autorità sanitarie. Con una media superiore a due sezioni poste in isolamento al giorno, anche le scuole di Valtellina e Valchiavenna si sono dimostrate vulnerabili seppur, complessivamente, la percentuale delle classi isolate è decisamente inferiore rispetto al totale. Una situazione certamente delicata che vedrà inoltre, a partire da lunedì 26 ottobre, l'adozione della didattica a distanza per tutte le scuole secondarie di secondo grado della provincia (oltre che della Lombardia), coinvolgendo i 7.817 alunni, divisi in 380 classi della provincia.

Le classi in quarantena

Martedì 19 ottobre a Livigno tre classi sono state poste in quarantena dopo la scoperta di alcuni casi di positività tra alunni ed insegnanti. Nello specifico, presso l'Istituto Comprensivo "Luigi Credaro" del Piccolo Tibet, sono state poste in isolamento fiduciario due sezioni della scuola primaria ed una sezione della scuola secondaria. Coinvolte nel provvedimento anche cinque insegnanti.

Nella stessa giornata anche una sezione della scuola primaria di Mese ed una della scuola secondaria di Chiavenna, entrambe facenti parte dell'istituto comprensivo "G.Garibaldi", sono state raggiunte dallo stesso procedimento. Medesima sorte per due classi della scuola "media" dell'Istituto comprensivo "Damiani" di Morbegno.

Il giorno successivo a risultare positivo al tampone è stato uno studente di una classe quinta del percorso artistico del liceo "P. Nervi - G. Ferrari" di Morbegno mentre giovedì 22 ottobre ad andare in quarantena sono state una classe del liceo linguistico "Piazzi-Perpenti" di Sondrio ed una prima dell'Istituto di istruzione superiore "Alberti" di Bormio.

Venerdì il numero più alto di sezioni in cui è stata riscontrata una positività da coronavirus. Prima una classe quinta dell'Istituto Superiore Saraceno-Romegialli di Morbegno poi una classe mista, indirizzo bio-medico e scienze applicate, del liceo scientifico "Donegani" di Sondrio. Stessa sorte per tre classi del "Piazzi-Perpenti" di Sondrio, una sezione del liceo linguistico e due dell'indirizzo economico sociale, oltre che un'altra classe dell'Istituto di istruzione superiore "Alberti" di Bormio.

Infine, anche gli alunni di una classe quinta dell'istituo comprensivo "Spini-Vanoni" di Morbegno e di una classe terza della scuola "media" di Grosio, facente parte dell'Istituto Comprensivo di Grosio Grosotto Sondalo, sono stati lasciati a casa.

Come stabilito dall'ultimo Dpcm, tutti gli studenti dovranno rimanere a casa per 10 giorni. Al termine dell'isolamento, prima di poter tornare a scuola, saranno sottoposti al tampone rino-faringeo. Discorso a sè per i ragazzi che frequentano le scuole "superiori" vista l'introduzione della didattica a distanza obbligatoria.

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