menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La nazione di sci italiana sulla neve delle Stelvio (foto FISI/fb)

La nazione di sci italiana sulla neve delle Stelvio (foto FISI/fb)

Coronavirus, tre casi di positività nella nazionale di sci impegnata alla Stelvio

Allenamenti sospesi e test sierologici per le 160 persone coinvolte negli allenamenti estivi sul ghiacciaio tra cui le campionesse azzurre Goggia e Brignone del team di Coppa del Mondo

Positivi al coronavirus due tecnici e un atleta della nazionale azzurra di sci, che si sta preparando sul ghiacciaio dello Stelvio. Allenamenti sospesi domenica 28 giugno per consentire lo svolgimento dei test sulle 160 persone che compongono il team. La conferma arriva dalla Federazione Italiana Sport Invernali che precisa quanto accaduto.

L'allarme era scattato quando un tecnico della nazionale di sci ha palesati alcuni sintomi da covid-19. «Grazie alla rigida applicazione dei protocolli sanitari stilati per la gestione del raduno sciistico dello Stelvio - afferma la Fisi in una nota - è stato possibile identificare che un tecnico, appena salito sul ghiacciaio, mostrava deboli sintomi influenzali. È stato quindi immediatamente condotto presso l'ospedale di Sondalo dove è risultato positivo al test sierologico e, di conseguenza, per il protocollo dell'ATS di Sondrio, sottoposto ad un tampone. Per lo stesso protocollo la stessa ATS ha sottoposto a tampone tutti coloro che si trovano in questi giorni presso l'hotel Livrio».

Gli esiti

«Gli esiti dei tamponi effettuati dall'ATS di Sondrio hanno evidenziato tre positività, nel gruppo di lavoro delle Nazionali italiane di sci alpino: un solo tecnico ha fatto registrare lievi sintomi febbrili ed è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Sondalo, dove si è rapidamente sfebbrato. Un secondo tecnico è risultato debolmente positivo, ma senza sintomi; oltre ad uno degli atleti, positivo ma sempre in assenza di sintomi» aggiunge la federazione.

Importante ribadire che gli atleti sono monitorati continuamente dalla FISI e che, in caso di anomalie, scattano immediatamente le procedure di verifica delle eventuali positività al virus, come da protocollo nazionale.

«Tutti gli atleti e i tecnici in raduno allo Stelvio stanno bene, nessuno evidenzia stati febbrili o altri sintomi. I tre positivi, rientrando nella casistica degli "asintomatici", torneranno presso le rispettive abitazioni per un periodo di quarantena» concludono dalla FISI.

Allo Stelvio l'attività proseguirà normalmente per tutti gli altri atleti e tecnici federali. Rimarranno infatti allo Stelvio: il gruppo Osservati fino al 30 giugno, il gruppo Coppa Europa femminile fino al 3 luglio e il gruppo Junior femminile fino al 2 luglio. Rientreranno invece: i gruppi di Coppa del mondo femminile, il gruppo Junior e il gruppo Coppa Europa maschili.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Chiuro in lutto, il covid si è preso don Attilio Bianchi

Attualità

Bambini, apre a Sondrio il negozio di giocattoli "Città del sole"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento