Coronavirus nella casa di riposo di Morbegno, Ruggeri: «Curioso che la nota del direttore sanitario arrivi poche ore dopo l’ispezione NAS»

Andrea Ruggeri, ex sindaco della Città del Bitto ed ora Capogruppo di minoranza, accende di nuovo il dibattito definendo la nota 'un semplice atto dovuto'

Non si placano le polemiche intorno alla gestione dell'emergenza coronavirus all'interno della casa di riposo Ambrosetti-Paravicini di Morbegno. Se è di ieri la dfiffusione di una nota a firma di Sonia Del Barba in cui il Direttore sanitario della struttura cercava di placare gli animi, oggi, giovedì 16 aprile, Andrea Ruggeri, ex sindaco della Città del Bitto ed ora Capogruppo di minoranza, accende di nuovo il dibattito definendo la nota 'un semplice atto dovuto' spinto dal 'nervosismo della visita dei NAS di Brescia'. 

Ruggeri: «Al Direttore sanitario spetta gestire le modalità di organizzazione del rapporto tra pandemia e ospiti, al Consigliere comunale spetta servire con lealtà i cittadini»

«Dopo più di un mese di attesa dalla proposizione delle domande da parte di diversi soggetti interessati alla situazione all'interno della casa di riposo Ambrosetti Paravicini, riteniamo - ha dichiarato Andrea Ruggeri, capogruppo consigliare di CambiaMorbegno - la nota della Direttrice sanitaria Dott.ssa Sonia del Barba un semplice atto dovuto.  È tuttavia curioso il fatto che la nota arrivi poche ore dopo l’ispezione nella RSA di Morbegno dei NAS di Brescia».

«Qui ribadiamo con forza quello che è il ruolo affidatoci dei parenti degli ospiti della struttura e da diversi operatori della stessa: raccoglierne le testimonianze, girarle al Sindaco e chiedere trasparenza sulla situazione all'interno della casa di riposo. Da questo punto di vista, grazie anche alla nostra azione, forse finalmente 'qualcosa si muove'. Riteniamo che la visita dell’attività inquirente sia, in uno stato di diritto, solo una garanzia per tutti, pertanto non dovrebbe essere motivo di preoccupazione e di nervosismo. Al contrario, se le scelte effettuate all’interno della casa di riposo e le azioni conseguenti sono state corrette, non ci sarà nulla da giustificare». 

«Ognuno dunque - conclude Ruggeri - faccia il suo mestiere: al Direttore sanitario spetta gestire le modalità di organizzazione del rapporto tra pandemia e ospiti, al Consigliere comunale spetta servire con lealtà i cittadini che lo interpellano chiedendo trasparenza. Ancora una volta, ribadiamo la nostra vicinanza a tutti coloro che, in diverse condizioni, a diverso titolo e con diversi ruoli, in questo grave momento, lottano contro il Covid-19».

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