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Domenica, 3 Luglio 2022
2 giugno

Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: sei insigniti a Sondrio

La vita professionale e l'impegno per la comunità. Le storie dei premiati dal prefetto a Palazzo del Governo

In occasione delle celebrazioni del 76° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, come tradizione, il prefetto di Sondrio, Roberto Bolognesi, ha consegnato, presso il Palazzo del Governo, i diplomi delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Premiati quest'anno sei cittadini di Valtellina e Valchiavenna.

Curricula e motivazioni

Ecco la "storia" di ciascuno dei premiati con le motivazioni che hanno portato all'attribuzione del riconoscimento:

Angelo Giuseppe Re - Onorificenza di Ufficiale

Il prefetto Bolognesi ha voluto rendere onore personalmente al questore di Sondrio, Giuseppe Angelo Re, insignito dell'onorificenza di Ufficiale della Repubblica. Un pensiero speciale per un uomo delle istituzioni.

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Re-2

emo Cestola - Onorificenza di Ufficiale

Il Cav. Sig. Remo Cestola dall'1.9.2016 ha cessato il servizio nella Polizia di Stato con la qualifica di Commissario del ruolo direttivo speciale. Durante il suo servizio nella Polizia di Stato gli sono state conferite le seguenti medaglie: medaglia di bronzo, d'argento e d'oro al merito di servizio; croce di bronzo, d'argento e d'oro per anzianità di servizio; medaglia d'argento di congedo. Inoltre gli sono stati conferiti encomi e lodi per varie operazioni.

Nel 2012 gli è stata conferita l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Egli è iscritto, dal 1980, all'Avis come donatore. Tuttora è impegnato nel sociale con iniziative di solidarietà a favore di alcune famiglie in difficoltà economiche. Collabora con associazioni mediante aiuti umanitari.

 Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Cestola-2

Stefano Magagnato - Onorificenza di Ufficiale

Il Cav. Sig. Stefano Magagnato è stato congedato per anzianità nel 2007 con la qualifica di Maresciallo dell'Arma dei Carabinieri. Egli è Presidente e Legale Rappresentante del Gruppo di Protezione Civile e Antincendio Boschivo di Sondrio. Durante la permanenza nell'Arma dei Carabinieri ha avuto le seguenti ricompense militari: croce d'argento e d'oro per anzianità di servizio militare, medaglie per eventi calamitosi "Teglio Valtellina 1983" e alluvione «Valtellina 1987". Inoltre ha avuto medaglie per interventi nelle missioni all'estero: in Kosovo.

E' stato impegnato, unitamente a tutta la Protezione Civile della Provincia di Sondrio, nell'emergenza sanitaria pandemica COVID-19 fornendo assistenza agli ospedali. E' stato, inoltre, responsabile del Centro Polifunzionale delle Emergenze a Sondrio per tutto il periodo COVID-19. E' stato impegnato nella realizzazione e degli allestimenti dei centri vaccinali massivi di Sondrio per conto della sanità locale.

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Magagnato-2

Carlo Marolda - Onorificenza di Cavaliere

Il dott. Carlo Marolda dal 2007 è Direttore dell'Unità Operativa Semplice del Dipartimento di Emergenza e Urgenza dell'Azienda Ospedaliera di Sondrio. Inoltre dal 2004 svolge attività clinica regolare in qualità di Dirigente Medico presso la divisione di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale di Sondalo. Infine dal 2020 svolge attività clinica gestionale in qualità di Responsabile della struttura dedicata all'emergenza OBI COVID 19 presso il Presidio Ospedaliero di Chiavenna.

Il dott. Marolda si è distinto per impegno, passione, competenza e grande abnegazione al servizio della popolazione nel periodo emergenza COVID-19 e in favore, in genere, delle persone affette da gravi patologie.

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Magagnato-2

Irene Maria Pedrini - Onorificenza di Cavaliere

La sig.ra Irene Maria Pedrini, infermiera professionale, è andata in pensione nel 2000. Dal 2004 al 2014 ha svolto attività in favore della collettività nella qualità di Consigliere Comunale del Comune di Valdisotto per due mandati. Ella ha collaborato all'attivazione del servizio di trasporto dei pazienti oncologici residenti in alta Valtellina che necessitano delle cure di radioterapia presso l'Ospedale di Sondrio, operando attivamente in favore di iniziative di sostegno per i cittadini affetti da tali gravi patologie.

La sig.ra Pedrini è socia AVIS sezione di Bormio ed è stata segretaria della stessa per circa 15 anni e Presidente per 6 anni. Dal 2014 è membro di molte associazioni socio-culturali in Valdisotto.

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Pedrini-2

Erminio Tognini - Onorificenza di Cavaliere

Il rag. Erminio Tognini, ora pensionato, è stato per molti anni in servizio presso l'Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio già Provveditorato agli Studi con la qualifica di Direttore-coordinatore per la comunicazione svolgendo con abnegazione e spirito di servizio i compiti assegnati al fine di concorrere all'organizzazione del servizio scolastico.

Inoltre ha ricoperto la carica di assessore e vicesindaco del Comune di Postalesio dal 1980 al 1995 e nelle elezioni 6/7 maggio 1990 veniva eletto consigliere sempre per lo stesso comune.

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Tognini-2

Medaglia d'onore

Al termine della manifestazione è stata consegnata una medaglia d'onore ai familiari di Pietro Peraldini, internato nei lager nazisti e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra. Peraldini, classe 1924, era stato deportato dall’8 settembre 1943 al 1° aprile 1945 nel campo di concentramento di Katowice Breslau. La medaglia è stata ritirata dalla nipote Fabia Cossi. 

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - Peraldini-2

Il messaggio di Mattarella

All'inizio della cerimonia il prefetto di Sondrio, Roberto Bolognesi, ha letto il messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai tutti i prefetti italiani. Di seguito le parole:

Cari Prefetti,

sono trascorsi settantasei anni dal voto referendario con cui il popolo italiano sceglieva la Repubblica, inaugurando, dopo l’avventura del fascismo e la tragedia bellica, una nuova pagina della nostra storia. L’Italia avrebbe poi, con la Carta costituzionale, edificato un riferimento sicuro su cui realizzare una nuova comunità, un programma esigente da attuare, all’insegna dei valori della pace e della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà sociale.

Oggi, mentre il Continente europeo è colpito dall’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, la comunità nazionale, nella Festa della Repubblica, si raccoglie con orgoglio e convinta adesione intorno agli ideali che ne fondano l’identità e che costituiscono l’impegnativo orizzonte di quanti esercitano funzioni pubbliche.

Nei diversi contesti territoriali, nelle articolazioni della Repubblica, di fronte a sfide inedite e complesse, come quella dell’emergenza sanitaria e delle ripercussioni economiche e sociali delle crisi internazionali, gli amministratori locali e i pubblici funzionari sono chiamati a interpretare il proprio ruolo con accresciuto spirito di servizio e con l’obiettivo di offrire soluzioni tempestive ed efficaci. 

Da ultimo, gli sforzi posti in essere in tutta la Penisola per accogliere i profughi provenienti dall’Ucraina sono stati l’esempio di un approccio coerente e virtuoso. Lo straordinario impegno del sistema di Protezione Civile, delle Prefetture, delle istituzioni regionali e locali e di tutte le componenti sociali coinvolte, testimonia il vissuto del popolo italiano e la concretezza dei valori costituzionali.

Nel trentennale del Trattato di Maastricht, che ha segnato un’importante tappa nel progetto europeo, siamo impegnati in un percorso che, con l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sta coinvolgendo in un processo di rinnovamento e sviluppo la società e le istituzioni.

È fondamentale non dissipare le opportunità offerte dall’afflusso di risorse dell’Unione europea, attivando riforme che possono incidere positivamente e in modo duraturo sulla vita dei cittadini.

Il ruolo dei Prefetti, che operano come laboriosi attori di unità e di coesione sociale, è, ancora una volta, cruciale. 

Nei compiti di garanzia delle libertà civili, come nell’impegno per la tutela della legalità e della sicurezza, nel costante confronto con gli enti locali e nell’azione di mediazione sociale, nella gestione dei fenomeni migratori come delle emergenze, i Prefetti si pongono quali interlocutori essenziali del sistema delle autonomie e della società civile.

Nel rinnovare ai Prefetti e a tutti coloro che rivestono pubbliche responsabilità auguri di buon lavoro, con i sentimenti dell’apprezzamento della Repubblica per la loro azione, esprimo l’auspicio che la celebrazione del 2 giugno possa costituire per i cittadini una rinnovata occasione di riflessione sui valori costituzionali, ai quali ispirare il quotidiano contributo al servizio del Paese.

Consegna onoreficenze 2 giugno 2022 - prefetto Bolognesi - 1-2

Le foto della commemorazione del 76° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana

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