Piuro, ora è ufficiale: rinnovata la concessione dell’acqua Frisia e Bernina

Il Presidente della Provincia Elio Moretti: «Sarebbe stato un peccato perdere questi marchi che consentono di far conoscere la nostra terra e le sue peculiarità all’intero territorio nazionale»

Lo stabilimento di Piuro

È dei giorni scorsi il provvedimento con il quale la Provincia ha assentito alla società francese Wild Waters Ventures il rinnovo della concessione per la captazione delle acque minerali naturali destinate all’imbottigliamento, commercializzate storicamente con i nomi Frisia e Bernina.

La vendita dei due storici marchi della Valchiavenna è interrotta ormai da alcuni anni, dopo il fallimento del precedente concessionario, a cui hanno fatto seguito diversi tentativi per cercare un possibile acquirente. Nel 2018 finalmente il subentro della società con sede a Parigi che ha dato il via anche alle pratiche amministrative per l’utilizzo delle sorgenti da cui hanno origine le acque “di casa nostra” Frisia e Bernina. L’ultimo anno è servito alla società per ammodernare lo stabilimento di Piuro e alla Provincia per verificare lo stato della concessione e i requisiti necessari alla ripresa della produzione di acqua minerale. Ed ora il provvedimento finale della Provincia.

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Soddisfatto il Presidente della Provincia Elio Moretti

«Sono soddisfatto per la conclusione positiva a cui si è giunti. Questo importante provvedimento - ha dichiarato il Presidente della Provincia Elio Moretti - è il punto di partenza per la rinascita di un marchio storico che riporterà sul mercato delle acque minerali un’altra eccellenza delle risorse naturali delle nostre montagne. I valori locali devono essere, per quanto possibile, preservati e tutelati. Sarebbe stato un peccato perdere questi marchi che consentono di far conoscere la nostra terra e le sue peculiarità all’intero territorio nazionale. La ripresa dell’attività di uno stabilimento così importante avrà inoltre, in termini occupazionali, ricadute positive non indifferenti per il nostro territorio, poiché riuscirà ad impiegare risorse umane locali».

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