Venerdì, 19 Luglio 2024
Continua il botta e risposta / Montagna in Valtellina

Cavalcavia del Trippi: "Quali le azioni concrete per ridurre l'impatto per le attività di Montagna?"

A chiederlo al neo sindaco Roberto Menegola i componenti del comitato spontaneo "No cavalcavia Trippi"

Non si è fatta attendere la reazione dei componenti del comitato spontaneo "No cavalcavia Trippi" all'incontro tenutasi pochi giorni fa tra il commissario straordinario per le infrastrutture di Milano-Cortina 2026 Fabio Saladini, l'assessore regionale alla montagna Massimo Sertori e il neo eletto sindaco di Montagna in Valtellina Roberto Menegola.

In particolare, nel loro comunicato, i componenti del comitato, oltre a ribadire con forza il loro no all'opera, chiedono al sindaco Menegola di chiarire meglio e spiegare in maniera più concreta quali saranno le modifiche al cavalcavia atte a ridurre il suo impatto sulle attività produttive del paese alle porte di Sondrio.

Ecco, comunque, il comunicato integrale del comitato:

"Lo studio delle progettazioni per la realizzazione del cavalcavia in località Trippi ha impegnato molto l’amministrazione Baldini che, avvalendosi della collaborazione di tecnici di diverse discipline, ha strenuamente opposto resistenza alla realizzazione del cavalcavia stesso. Recentemente la trasmissione nazionale Report ha messo in luce le criticità di questo progetto e ha evidenziato le sconcertanti risposte di alcuni amministratori locali. Prendiamo atto dalla stampa locale che venerdì 21 si è svolto l'incontro tra il neo sindaco di Montagna in Valtellina Roberto Menegola, l'assessore regionale Massimo Sertori e il commissario straordinario Fabio Saldini, per affrontare il nodo del cavalcavia del Trippi".

"Il commissario straordinario per la realizzazione dell'opera e l'assessore regionale Massimo Sertori hanno dichiarato di apprezzare il pragmatismo del nuovo sindaco Menegola, che ha chiesto soltanto di ridurre l'impatto sulle attività produttive, già gravemente danneggiate dalla realizzazione dell'opera. Vorremmo chiedere al sindaco come si intende ridurre concretamente questo impatto e quali misure specifiche saranno adottate per tutelare le attività locali, visto che dalle dichiarazioni a stampa non è possibile capirlo".

"Inoltre, è ormai noto che il cavalcavia non sarà pronto per l'inizio dei Giochi Olimpici. Pertanto, chiediamo che il sindaco Menegola, l'assessore Sertori e il commissario straordinario Saldini si assumano pienamente la responsabilità per eventuali incidenti e disservizi relativi alla viabilità che potrebbero verificarsi a seguito della realizzazione del cavalcavia nonché degli effetti sulla viabilità durante il periodo delle Olimpiadi. Ribadiamo una volta di più che col cavalcavia verrà realizzata un'opera impattante e definitiva, alla quale non possiamo far altro che opporci, chiedendo nuovamente che si proceda alla realizzazione del superamento del nodo del passaggio a livello con una tangenziale vera che, come previsto dal lotto sette, finisca alla Fiorenza! Non ci sono pregiudiziali ideologiche. Quello che guida il nostro agire è il buon senso di costruire una viabilità funzionale che trovi una risposta ragionevole e migliorativa a un problema annoso. Soluzione che non è certo quella prospettata sino ad ora".

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