rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Richieste precise / Tirano

Centrale idroelettrica del Poschiavino: i sindaci chiedono maggiore attenzione alla sicurezza

I primi cittadini di Tirano e Villa hanno inviato una lettera con le loro richieste al Ministero dell'ambiente, a Regione Lombardia e a Enel Greenpower, proprietaria dell'impianto

Più controlli e più strumentazione per garantire la sicurezza degli abitanti e del territorio: nei giorni scorsi i sindaci di Tirano Franco Spada e di Villa di Tirano Franco Marantelli hanno inviato, a mezzo Pec, una lettera al Ministero dell'Ambiente, a Regione Lombardia e a Enel GreenPower, proprietaria della centrale idroelettrica, relativa alla presenza del canale di derivazione a pelo libero afferente alla centrale idroelettrica stessa del Poschiavino.

La missiva

Ecco il contenuto integrale della missiva:

"Premesso che il territorio dei Comuni di Tirano e di Villa di Tirano in provincia di Sondrio è interessato dalla presenza di un canale di derivazione a pelo libero afferente la centrale idroelettrica del Poschiavino di proprietà di Enel Greenpower. Considerato che le competenze della Direzione Generale Dighe si estendono alle gallerie e condotte solo se queste sono in pressione e se si dipartono da dighe soggette alla vigilanza di tale Direzione, chiediamo cortesemente:

  • Se siano previste visite ispettive periodiche per la verifica della sicurezza e affidabilità dei canali a pelo libero o comunque non rientranti nella sorveglianza della Direzione Generale Dighe e quale sia l'ente a ciò preposto, nonché se sussiste l'obbligo per il concessionario di eseguire ispezioni a cadenza prefissata e redigere opportuni verbali da inviare all'Ente di controllo.
  • Se siano previsti (e nel caso specifico installati) dispositivi di misura differenziale che consentano di individuare eventuali perdite lungo il percorso del canale, nonché sistemi di videosorveglianza in tempo reale delle opere e in tal caso
  • Se siano previsti (e nel caso specifico installati) dispositivi - quali paratoie o valvole di sicurezza - a chiusura automatica al verificarsi di perdite anomale dai canali.

Considerato che tali canali si trovano per lo più al di sopra del piano campagna e in alcuni tratti sovrastano zone abitate e che essi derivano portate d'acqua rilevanti, qualora la risposta alle richieste di cui sopra fosse negativa, chiediamo che si assumano le opportune iniziative per rendere obbligatori adeguati controlli su tali opere, eventualmente estendendo le competenze della Direzione Generale Dighe. Chiediamo inoltre che si colga l'occasione dei bandi di gara, che saranno emessi nel prossimo futuro per le concessioni scadute o in scadenza, per introdurre l'obbligo di installare specifici dispositivi di sorveglianza e sicurezza a tutela delle popolazioni e dei teritori interessati dalla presenza di tali canali".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centrale idroelettrica del Poschiavino: i sindaci chiedono maggiore attenzione alla sicurezza

SondrioToday è in caricamento