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Tangenziale Sondrio, come sarà il nuovo cavalcavia della Sassella

La ricostruzione dell'opera pensata da Anas per superare le criticità alle porte del capoluogo in previsione delle Olimpiadi invernali di MilanoCortina 2026. Lo spostamento della rotonda e la creazione di un sovrappasso

Dopo settimane di dibattiti e contrapposizioni prende forma il cavalcavia della Sassella, pensato per eliminare gli incolonnamenti di mezzi all'ingresso ovest di Sondrio. Un collegamento sopraelevato che permetterebbe, secondo le previsioni di Anas, di eliminare definitivamente il problema. Nonostante le perplessità espresse da una parte dell'opinione pubblica locale, in primis i gruppi di minoranza del Comune di Sondrio, l'iter di progettazione dell'opera da 15 milioni di euro, pensata in funzione delle Olimpiadi invernali del 2026, è nelle ultime settimane proseguita spedita.

Il sindaco Scaramellini, nelle ultime ore, si è detto soddisfatto del recepimento, da parte di Anas, delle osservazioni fatte a proposito dell'impatto ambientale che il nuovo svincolo potrebbe avere in un'area di particolare pregio artistico e religioso. "Risulta evidente che il sovrappasso non ostruisce la vista del santuario. Le scelte di pianificazione del passato e le nuove edificazioni limitano lo spazio di azione a nord mentre a sud c'è la ferrovia, dunque non sono praticabili altre ipotesi. I desideri vanno bene ma poi bisogna fare i conti con la realtà e noi amministratori pubblici dobbiamo essere pragmatici" ha dichiarato il primo cittadino sondriese.

L'opera

Il nuovo svincolo a livelli sfalsati della Sassella prevede, innanzitutto, lo spostamento di circa cento metri in direzione est, verso il santuario, della rotonda esistente (realizzata nel 2014). Conseguentemente verrà realizzato il sovrappasso, poggiato su quattro campate e della lunghezza complessiva di 110 metri, eretto proprio sopra la nuova rotatoria. A completamento le corsie di uscita e immissione dalla corsia principale, quella della SS38 "dello Stelvio", con la possibilità di accedere alla strada di arroccamento che serve l'area commerciale di Castione Andevenno.

Previsto, infine, l’allargamento a 10,5 metri di larghezza del tratto di statale fino all'attuale ingresso della tangenziale di Sondrio. Il piano di fattibilità dell'opera ha già ricevuto l'ok da parte di Regione Lombardia e Consiglio delle autonomie locali. Entro aprile ci sarà la progettazione definitiva e l'avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2023.

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