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Sabato, 3 Dicembre 2022
Le campagne si sensibilizzazione

Carabinieri e Polizia incontrano gli studenti della provincia di Sondrio

Gli uomini in divisa sono entrati in classe per due iniziative, una legata alla sicurezza stradale e l'altra alla "Giornata nazionale dell'albero"

In questi giorni gli uomini del Comando provinciale dei carabinieri di Sondrio e quelli della Questura sempre del capoluogo sono entrati in varie scuole di Valtellina e Valchiavenna per due importanti campagne di sensibilizzazione nei confronti degli studenti, dedicate, rispettivamente all'ambiente e alla sicurezza stradale.

La giornata nazionale dell'albero

Il Comando Carabinieri Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari di Roma, nel solco di una consolidata tradizione, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e l’Unicef, ha promosso, in occasione della “Giornata Nazionale dell’Albero”, un’iniziativa su tutto il territorio nazionale prevedendo attività orientate a stimolare e promuovere il recupero di aree urbane degradate nonché infondere nelle nuove generazioni il rispetto della natura e degli ecosistemi forestali.

In particolare, nella giornata di ieri, i comandi carabinieri della Specialità Forestale, hanno tenuto, nelle aree prescelte, con la collaborazione e la presenza di autorità locali, scolaresche e associazioni, sobrie cerimonie consistenti nella messa a dimora di piante forestali autoctone e sistemazione degli arredi (panchine evocative e pannelli informativi). Nell’ambito della provincia di Sondrio si sono tenute iniziative a Sondrio in via Tonale, presso l’Istituto Tecnico Statale “A. De Simoni – M. Quadrio”; a Morbegno in via Credaro presso il Liceo Tecnico “P.L. Nervi – Ferrari”; e a Sondalo in località Bolladore presso il sentiero Valtellina, in presenza di una scolaresca dell’Istituto comprensivo di Grosio/Grosotto/Sondalo.

Un momento dell'incontro tenutosi a Sondalo

La sicurezza stradale

Sempre nei giorni scorsi, gli operatori della sezione di Polizia Stradale di Sondrio hanno partecipato ad un incontro formativo con due classi quarte dell’Itis “E. Mattei” di Sondrio. Iniziativa alla quale gli studenti hanno partecipato con particolare interesse, interagendo con gli operatori. Nel corso dell'incontro sono state mostrate agli studenti tutte le apparecchiature necessarie per svolgere i controlli su strada, tra cui telelaser, precursore ed etilometro.

Inoltre, al consultorio familiare di Chiavenna sono stati svolti due incontri rivolti ai neogenitori sulla tematica del corretto trasporto dei bambini all’interno dei veicoli e i relativi sistemi di ritenuta al fine di prevenire incidenti in cui vengono tragicamente spezzate le vite dei più piccoli. Le iniziative fanno parte di campagne di sensibilizzazione e educazione dei giovani che si avvicinano all’età necessaria per il conseguimento del titolo abilitativo alla guida. Queste campagne sono utili al fine di impedire o ridurre il fenomeno infortunistico non tanto “puntando” sull’aspetto sanzionatorio quanto piuttosto sulle conseguenze etiche e morali che ne derivano.

L'incontro all'Itis Mattei di Sondrio

Il 20 novembre, infatti, è stata celebrata la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada” dedicata a tutti coloro che hanno perso la vita sulla strada ed ai loro familiari. Una giornata che impone una riflessione su quanto sia importante, sulla strada, adottare condotte consapevoli e corrette. Distrazione, velocità elevata, mancato rispetto delle distanze di sicurezza, sono solo alcuni degli errori che si commettono quando si è al volante e che spesso danno luogo ad incidenti. La Polizia stradale dunque, ha voluto ricordare a tutti e, in particolare ai più giovani, che sulla strada non si scherza. Guidare un veicolo dopo aver bevuto alcolici o aver assunto droghe, oppure “chattare” mentre si guida o si attraversa la strada è estremamente pericoloso per sé e per chi si incrocia sul proprio percorso.

La Polizia di Stato, e nello specifico la Polizia stradale, è comunque sempre al fianco delle vittime e ai loro familiari grazie ad operatori che, opportunamente formati per fronteggiare situazioni particolarmente dolorose come possono essere gli incidenti stradali, aiutano chi è sopravvissuto all’incidente o i familiari della persona deceduta a riprendere il controllo della propria vita.

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