Sondrio, successo per la nuova formula di “Calici di stelle”

Grandi numeri per la manifestazione enologica (e non solo) del capoluogo

Cene da tutto esaurito, degustazioni molto apprezzate, e poi il gran finale sotto le stelle nella notte di San Lorenzo: “Calici di stelle” e tutte le iniziative collaterali promosse quest'anno per l'occasione hanno riscosso il successo sperato.

Mille e quattrocento i calici venduti, tante persone che dalle 20.30 di sabato sera hanno attraversato il centro della città, passando dallo splendido rione di Scarpatetti per arrivare fino a Castel Masegra per assaggiare “re” Sforzato. Questo solo per l'evento principale, l'ormai collaudata notte di San Lorenzo con i suoi “Calici di stelle”. Ma quest'anno, per la 22esima edizione dell'evento, l'offerta era ancora più ricca, con tre serate dedicate al vino, degustazioni, cene, cultura e musica.

Due le cene, entrambe da tutto esaurito: mercoledì in scena «Calici con le stelle», cena a cura degli chef stellati Gianni Tarabini e Roberto Tonola presso la Sala delle Acque del Bim; venerdì “Calici d’Autore” nella suggestiva cornice della biblioteca Rajna con assaggi a cura del Gruppo ristoratori. 

Sabato 10, in attesa dell'inizio della manifestazione principale, spazio anche ad “Aspettando calici di stelle”, degustazioni accompagnate dalle bollicine valtellinesi presso il centro “Le Volte”. 

«La manifestazione può assolutamente considerarsi riuscita – commenta l'Assessore al Turismo del Comune di Sondrio, Michele Diasio -. La partecipazione, anche alle nuove proposte rispetto al sabato tradizionale, hanno riscosso grande successo. Entrambe le cene sono state molto apprezzate, sia per le location che per la proposta di qualità relativa al cibo e al vino. Ottimo gradimento anche per l'aperitivo di “Aspettando calici di stelle”, che si è riconfermato appuntamento apprezzato. E la serata principale di sabato, ancora una volta, ha attirato persone provenienti da tutta la provincia e non solo, è un appuntamento imperdibile dell'agosto valtellinese».

«La linea che abbiamo provato a dare per questa 22esima edizione insieme ai nostri partner, il Consorzio tutela vini di Valtellina e l'Unione del Commercio e del Turismo, si è rivelata vincente, tutte le novità sono piaciute. Una proposta volta a valorizzare il vino, abbinandolo alle specialità enogastronomiche del nostro territorio, che rientra in un percorso di rilancio della città di Sondrio che abbiamo intrapreso come Amministrazione comunale e sta dando i suoi frutti.  L'anno prossimo dovremo lavorare per mantenere l'alto livello della proposta, introducendo magari qualche elemento di novità» ha concluso Diasio.

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