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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Chiavenna

Borghi storici, 900mila euro per Chiavenna e Piuro tra arte, storia e tradizione

I due paesi uniti per valorizzare i beni storico artistici del XVI secolo. Il progetto

Chiavenna e Piuro insieme per un progetto tra arte, storia e tradizione che ha ottenuto un contributo di 926 mila euro dalla Regione Lombardia sul bando per la riqualificazione dei borghi storici. Con "Borghi: arte e potere nella Repubblica delle Tre Leghe grigie nei contadi di Chiavenna e Piuro nel XVI secolo", i due comuni conseguono due obiettivi in uno: recuperare beni storici di grande pregio, qualificare un'offerta storico-culturale che già può contare su attrattive quali il centro storico cittadino, i musei e Palazzo Vertemate Franchi.

La rete attivata tra i due comuni confinanti, che già collaborano in diverse iniziative, ha consentito di presentare un progetto di ampio respiro che consentirà di realizzare interventi complessi dal punto di vista economico. Il costo complessivo di 966 mila euro sarà coperto da un cofinanziamento di 40 mila euro. Il Comune di Chiavenna destinerà poco più di 400 mila euro al restauro del Portone di Santa Maria e della Torre Civica di S. Lorenzo, mentre con 150 mila euro interverrà per recuperare e rendere più funzionale Palazzo Pretorio. Per Piuro, l'Amministrazione comunale concentrerà i 400 mila euro sul recupero con restauro conservativo di Ca' della Giustizia e Vecchio Pretorio nella frazione Santa Croce.

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Da parte dei due sindaci, Luca Della Bitta e Omar Iacomella, c'è grande soddisfazione per la notizia ufficializzata ieri: il progetto è importante e si procederà celermente per la sua realizzazione, programmando da subito i lavori che dovranno iniziare entro il mese di maggio del 2022.

"Nella nostra visione di Chiavenna come una città a misura di turista - evidenzia il sindaco Della Bitta -, il recupero di monumenti simbolo ci consentirà di valorizzarli e di promuoverli in chiave turistica. Noi tutti siamo molto legati al portone, alla torre e al palazzo pretorio, fanno parte della nostra vita: prima dei turisti saranno i nostri cittadini ad apprezzare gli interventi che realizzeremo nel corso del prossimo anno. Questo importante bando è arrivato nel momento giusto e ha colto i bisogni di molti comuni che, come i nostri, hanno beni storici da recuperare".

"Non vediamo l'ora di iniziare i lavori per riuscire finalmente a rendere fruibili i pretori che hanno occupato un ruolo importante nella storia della Valchiavenna - afferma il sindaco Iacomella -. Vorrei dedicare questo progetto a Giovanni Giorgetta che oggi sarebbe qui a gioire con noi: a lui e ai suoi studi si deve la riscoperta della stregoneria, una storia triste ma che ha fatto parte del vissuto dei nostri antenati. Quello che oggi sappiamo è merito suo e con il recupero dei pretori saremo in grado di valorizzare il suo incredibile lavoro".

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