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Il grido della Val Masino: "Cercasi farmacista disperatamente"

L'ultimo appello: "Se in questi giorni non si trovasse un farmacista disposto a lavorare a Val Masino, la farmacia dovrebbe chiudere"

Non sono bastati un bando, pubblicato nell'aprile scorso, la ricerca di farmacisti allargata all'Italia intera né i confronti e i numerosi colloqui: a pochi giorni dalla scadenza del contratto dell'attuale direttore, impossibilitato a proseguire con l'incarico, è ancora difficile trovare una soluzione alternativa per la farmacia comunale. All'Amministrazione comunale, che in questi mesi si è fatta carico della questione, sostituendo il direttore precedente senza sospendere il servizio, non resterebbe che pubblicare un annuncio: "Cercasi farmacista disperatamente".

Stefania D'Arco, consigliere comunale che se ne occupa in prima persona, rende nota una situazione comune a molte altre realtà montane: "Purtroppo i farmacisti in Valtellina sono pochi e ambiti - sottolinea -, e quelli di fuori provincia scelgono di lavorare vicino a casa, inoltre nella nostra farmacia opera un solo professionista che deve possedere i requisiti per esserne anche direttore. Pertanto rimangono esclusi i neolaureati e chi non ha un'esperienza di almeno due anni in una farmacia, dunque la ricerca è ancora più faticosa". 

Se in questi ultimi giorni non si trovasse un farmacista disposto a lavorare a Val Masino, la farmacia dovrebbe chiudere e Stefania D'Arco non nasconde che il rischio esiste. ?Certamente potrebbe succedere - ammette - ma abbiamo ancora qualche giorno di tempo: sono in corso alcuni colloqui e abbiamo avanzato delle proposte economiche che ci auguriamo vengano accettate. Naturalmente soltanto se qualcuno rileverà la farmacia avremo una soluzione duratura?.

Nel frattempo il bando è aperto ma, essendo andato deserto, il contenuto è oggetto di una nuova trattativa, quindi rimane valida l'opzione di trovare un soggetto gestore. Aperta alla fine degli anni Novanta, la farmacia comunale per quasi 15 anni è stata gestita dalla Farmacom Val Masino, una società partecipata al 100% dal Comune. Nel bando l'Amministrazione comunale aveva inserito una serie di servizi da offrire alla popolazione: la consegna di farmaci a domicilio, la prenotazione di visite e analisi, la misurazione del peso e della pressione arteriosa, i test di autoanalisi di glicemia e colesterolo, l'installazione di un distributore automatico di prodotti di prima necessità, il noleggio di apparecchi elettromedicali e accessori sanitari.

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