Associazione "Amici del bambino di Morbegno": aumentano le richieste per aiuti economici e sostegno familiare

«L’assistenza che garantiamo a queste famiglie - spiega la vice presidente Micaela Tralli - non è soltanto di natura economica, in quanto vi sono situazioni di pesante disagio che richiedono altri tipi di intervento, come l’aiuto nella ricerca di un’occupazione e di un’abitazione o  per la compilazione di documenti».

Un impegno che è cresciuto progressivamente negli ultimi anni per l’aumento delle richieste provenienti da famiglie del territorio: l’associazione “Amici del bambino di Morbegno” ha programmato un 2019 ricco di attività che hanno nel sostegno alle persone in difficoltà, adulti e bambini, la loro prima finalità. Se, in passato, era la timidezza nel mostrare il proprio disagio a limitare le richieste di aiuto, oggi, per svariate ragioni, prima fra tutte la crisi economica, le persone si rivolgono con maggiore frequenza all’associazione che hanno individuato quale interlocutore serio e affidabile. I volontari, con tatto e discrezione, aiutano le persone a superare l’imbarazzo e ad esternare fragilità e difficoltà che coinvolgono anche i loro familiari, i bambini soprattutto, riuscendo ad alleviare le loro sofferenze e a risolvere i loro problemi. Sono oltre 200 le persone seguite dall’associazione, di cui la metà minori. 

«L’assistenza che garantiamo a queste famiglie - spiega la vice presidente Micaela Tralli - non è soltanto di natura economica, in quanto vi sono situazioni di pesante disagio che richiedono altri tipi di intervento, come l’aiuto nella ricerca di un’occupazione e di un’abitazione o  per la compilazione di documenti. Cerchiamo di risolvere i problemi che si presentano e che condizionano in maniera negativa la vita dei genitori e dei loro figli, sia nel caso di situazioni temporanee che di condizioni di grave indigenza».

L’aiuto economico, condizionato dalle disponibilità finanziarie dell’associazione, consiste, a seconda dei casi, in contributi per visite mediche specialistiche, acquisto di farmaci non mutabili e di materiale scolastico, pagamento di rette per la scuola dell’infanzia, rimborsi per abbonamenti ferroviari e servizio mensa per gli studenti meritevoli. L’associazione raccoglie articoli per l’infanzia, come vestiti, carrozzine e lettini usati, che distribuisce a chi ne fa richiesta. Per quanto riguarda i generi alimentari, l’associazione collabora con altri organismi nel Banco alimentare, distribuendo pacchi alle oltre 200 persone che segue. Nel 2018 ne sono stati forniti 277. In questo ambito, è costante il confronto tra l’associazione, l’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Morbegno e la Comunità Montana di Morbegno.

Per finanziare l’attività filantropica, l’associazione ha definito un intenso programma di attività promozionali con il duplice intento di valorizzare l’impegno dei volontari per le famiglie in difficoltà e di raccogliere fondi. La cena sociale, gli spettacoli, le bancarelle, le conferenze, insieme alle richieste di contributo avanzate agli enti pubblici, consentono di ottenere le risorse economiche necessarie per garantire il sostegno alle famiglie. «Più soldi e aiuti riusciamo a raccogliere e meglio saremo in grado di rispondere alle emergenze sociali sempre più diffuse sul nostro territorio», conclude la vice presidente Micaela Tralli. I primi a donare potrebbero essere i clienti di Iperal attraverso l’iniziativa “La spesa che fa bene”: tra le associazioni benefiche del territorio che è possibile sostenere completando le schede con i bollini adesivi vi è anche l’associazione “Amici del bambino di Morbegno”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ponte in lutto per la morte della giovane Teresa

  • Coronavirus, firmato il decreto legge che "blinda" Natale e Capodanno

  • Da domenica la Lombardia diventa zona arancione: la conferma del Governo

  • Arriva l'inverno in Valtellina e Valchiavenna: previste le prime nevicate

  • Piantedo, giovani travolti da una piccola slavina sul Legnone: ora rischiano una multa

  • Fontana: «Con questi numeri la Lombardia sarà zona gialla dall'11 dicembre»

Torna su
SondrioToday è in caricamento