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Pratica da cancellare / Ardenno

Ardenno è una "Città per la vita"

Il Comune della Bassa Valle ha aderito alla rete mondiale delle città contro la pena di morte. Giovedì sera in programma una serie di iniziative

Il Comune di Ardenno ha aderito alla rete mondiale delle Città per la Vita - Città Contro la Pena di Morte. La rete è nata nel 2022 su iniziativa della Comunità di Sant’Egidio e riunisce attualmente 2579 città sparse in tutto il mondo, tra le quali oltre ottanta capitali di Stato.

In tutte queste località la giornata del 30 novembre viene dedicata alla lotta per l’abolizione della pena di morte che resta purtroppo in vigore in molti Stati. La data è stata scelta perché è stato proprio il 30 novembre, del 1786, che per la prima volta una nazione ha deciso di bandire la pena capitale. Ciò si è verificato nel nostro Paese, per la precisione nel Granducato di Toscana.

Da quest’anno dunque anche ad Ardenno il 30 novembre sarà la giornata contro la pena di morte e questo evento sarà celebrato con iniziative che hanno l’intento di accendere una luce su una pratica indegna che purtroppo perdura in molti paesi del mondo. La luce è proprio il filo che lega le città aderenti all’iniziativa di Sant’Egidio, perché in ogni città vengono illuminati monumenti o edifici di particolare significato, che diventano testimoni simbolici. Fra tutti spicca il Colosseo, che da anni a Roma si accende contro la pena di morte.

Ardenno celebrerà la sua prima giornata contro la pena di morte con un programma che prevede una breve fiaccolata per le vie del paese, che partendo dal piazzale delle scuole elementari porterà alla sala consiliare, dove la serata proseguirà con la lettura di brani scelti a cura del “Laboratorio della Bellezza” e con un concerto del coro femminile “Di Nota in Nota”.

Sono previsti gli interventi del parroco Don Marco Zubiani e del sindaco Laura Bonat. “Sono lieta di poter comunicare l’adesione di Ardenno alla rete delle Città per la Vita, Città contro la Pena di Morte - ha commentato proprio il sindaco Laura Bonat -. Quella contro la pena capitale è una battaglia di civiltà che è necessario combattere e penso che trasmettere, promuovere valori come questi e dare alla comunità delle occasioni per poterli coltivare sia uno di compiti fondamentali dell’amministrazione di un Comune che è anzitutto, appunto, una Comunità che si ritrova su valori condivisi. E quello della vita è sicuramente il primo è più prezioso dei valori. Mi auguro dunque che siano in tanti a partecipare alla serata del 30 novembre e ricordo che chi non potrà essere presente può comunque mettere una luce alla sua finestra, manifestando così la propria partecipazione. Mi corre l’obbligo e il piacere di ringraziare in questa sede ringraziare il Laboratorio della Bellezza e il coro Di Nota in Nota e l’Istituto Comprensivo di Ardenno per  la collaborazione offerta”.

La locandina delle iniziative in programma ad Ardenno

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