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Giovedì, 13 Giugno 2024
Attualità Livigno

Livigno pensa ai suoi anziani

Due interventi per venire incontro alle esigenze degli over65. Lunedì 24 giugno la presentazione alla cittadinanza

Livigno pensa ai suoi anziani con la riqualificazione di due edifici. Gli stabili individuati dalla Giunta Galli ospitano attualmente la scuola primaria di Santa Maria, la sede dell’Associazione Amici Anziani di Livigno e Trepalle, la palestra e la biblioteca.  Come accaduto per la scuola di San Rocco, le strutture verranno rinnovate e completate con nuovi servizi, il tutto nell’ottica di creare una sorta di polo socio-culturale dedicato ai livignaschi di diverse età: dai bambini fino agli anziani. Di tutti gli interventi si parlerà lunedì 24 giugno alle ore 17, presso la sede dell’Associazione Amici Anziani di Livigno e Trepalle.

"Credo che quello dell’età che avanza sia un tema che non può più attendere: circa il dieci percento della popolazione livignasca è over 65 e i nuclei famigliari contano sempre meno caregivers. Come Amministrazione abbiamo contribuito in maniera significativa alla realizzazione della nuova Casa di Riposo di Bormio assicurandoci dei posti riservati ai nostri concittadini di Livigno e Trepalle, ma questo non basta: dobbiamo gettare le basi per creare strutture e servizi in grado di mantenere i nostri anziani autosufficienti il più a lungo possibile a Livigno. Il percorso non è semplice, ma partendo dal confronto con i cittadini possiamo provare a raggiungere questo ambizioso traguardo. Livigno è quello che è grazie ai sacrifici dei nostri nonni, oggi è il momento di restituire loro la stessa cura e attenzione", è il commento del sindaco Remo Galli.

Struttura protetta

"Un primo passo concreto lo abbiamo compiuto facendoci finanziare con sei milioni di euro (fondi olimpici), nei pressi di Aquagranda, una struttura in grado di accogliere giovani e anziani con disabilità: 18 in tutto le stanze e i monolocali previsti, tutti realizzati con lo scopo di abbattere le barriere architettoniche e di evitare ostacoli fisici per coloro che si avvalgono di ausili per la deambulazione e di sedie a rotelle. A Livigno al momento non vi sono strutture residenziali specificatamente dedicate ad anziani, questa struttura rappresenta una prima sperimentazione. Nel progettare questa struttura non abbiamo pensato solo agli sportivi paralimpici o ai turisti con disabilità, ma anche e soprattutto ai nostri anziani autosufficienti e  ai nostri concittadini che venissero a trovarsi in condizioni di disabilità temporanea o fossero impossibilitato a vivere temporaneamente nella propria abitazione", rimarca l’assessore ai Servizi alla persona e Politiche sociali, Cristina Rupani.

L'inclusione è un tema sentito a Livigno. "Come amministrazione la abbiamo molto a cuore, senza distinzione alcuna tra bambini, giovani e anziani. Quello del 24 è solo il primo di una serie di incontri che vedranno coinvolti di volta in volta i principali fruitori delle strutture. Le idee che usciranno dai confronti con i cittadini e i feedback che riceveremo dagli alloggi presso Aquagranda ci saranno molto utili per perfezionare il progetto di Santa Maria e per creare il nuovo centro diurno per anziani con strutture e servizi adeguati", conclude l'assessore.

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