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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Attualità Lanzada

In arrivo l’Alta ciclovia della Valmalenco

Regione Lombardia ha stanziato 600mila euro per ripristinare ed adeguare tratti di sentiero esistenti con l'allargamento fino a 1,20 metri di larghezza. Sertori: "Importante progetto di turismo sostenibile, green e destagionalizzato"

Una ciclovia di oltre 100 chilometri sulle alte quote della Valmalenco. È quanto verrà realizzato nei prossimi mesi grazie ad un finanziamento regionale. La giunta di Regione Lombardia, a tal proposito, ha approvato l’Accordo Locale Semplificato per la realizzazione del percorso con la sistemazione, l'adeguamento ed ripristino dei sentieri esistenti. L’insieme degli interventi proposti comporta una spesa stimata di 660.000 euro la cui copertura finanziaria è garantita dalla Regione per un contributo di 594.000 euro e dal Comune di Lanzada per 66.000 euro.

“Si tratta - spiega l'assessore a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata, Massimo Sertori - di un importante progetto che va nella direzione di un turismo sostenibile, green e destagionalizzato, che valorizza una terra come quella della Valmalenco dove i turisti possono apprezzare i paesaggi straordinari pedalando e ricevendo delle emozioni che solo teatri come questi possono far vivere”.  

“È con grande soddisfazione - aggiunge Sertori - che oggi ho portato in giunta regionale questa progettualità, con le relative risorse economiche, e l’obiettivo di valorizzare principalmente sentieri già esistenti, senza alcun tipo di impatto ambientale”.

Gli interventi previsti

In particolare, l’Accordo prevede la sistemazione, con ripristino ed adeguamento, di tratti di sentiero esistenti della Valmalenco con l'allargamento del sedime del tracciato fino a 1,20 metri di larghezza, e la sistemazione e livellamento del fondo stradale naturale in terreno battuto. Contestualmente vi sarà la regimazione delle acque superficiali con la formazione di canalette trasversali ed il ripristino dei manufatti esistenti per lo smaltimento delle acque. Infine verranno ripristinati alcuni muretti a secco e alcuni ponti di attraversamento di piccoli corsi d’acqua.

Il Comune di Lanzada ha prioritariamente sottoscritto con quelli di Chiesa in Valmalenco e di Caspoggio una convenzione per la condivisione e la realizzazione del progetto che riguarda anche i loro territori. Il comune di Lanzada è il capofila responsabile dell’attuazione dell’intero progetto e cofinanziatore dello stesso, mentre gli altri due comuni contribuiranno finanziariamente alle spese sostenute per la realizzazione e la manutenzione delle opere.

Soddisfatta Pedrazzi

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Simona Pedrazzi, che ha sottolineato: "L’iter di questo progetto voluto dal territorio e presentato da me in consiglio regionale si è concluso, con un lavoro di squadra. Sono già presenti diversi percorsi, ma non tutti connessi fra di loro, pertanto i prossimi lavori permetteranno di avere un anello di oltre cento chilometri interamente ciclabile, in grado di connettere una porzione importante di territorio provinciale e di agganciarsi a tracciati sia regionali che nazionali ed internazionali. Il percorso, inoltre, renderebbe raggiungibili i punti maggiormente significativi e panoramici delle Valli, creando allo stesso tempo una rete in grado di incrementare non solo il sistema ciclopedonale del territorio, ma anche quello turistico, promuovendo le attività commerciali, artigianali e recettive della zona”.

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