La Val Masino lancia l'app per prenotare l'accesso giornaliero con l'auto a Predarossa

Il sindaco Simone Songini: «Intendiamo promuovere un turismo rispettoso dei luoghi, attento e partecipe. Limitare gli accessi è doveroso per la conservazione della biodiversità, ma è anche nell'interesse degli appassionati di montagna»

Lo spettacolo di Predarossa (Foto di Renato Dainotto/fb)

L'estate è alle porte e la Val Masino è pronta ad accogliere gli affezionati turisti che da anni l'hanno scelta quale meta privilegiata delle loro escursioni. Da quest'anno, arrivare a Predarossa, il suggestivo pianoro a duemila metri di quota, in un contesto paesaggistico unico, è ancora più comodo e sicuro.

«Nell'estate del distanziamento sociale, che in montagna è garantito, il Comune ha pensato a tutto: asfaltature, sistemazioni, messa in sicurezza e una app che consente di regolamentare gli accessi in maniera automatica garantendo i turisti. Camminare e scalare scoprendo i lati nascosti di Predarossa oggi è più semplice: basta organizzarsi prenotando un pass giornaliero al costo di 10 euro. Sono soltanto 50 quelli rilasciati ogni giorno, ai quali si aggiungono gli accessi annuali riservati ai proprietari di abitazioni a Sasso Bisolo e i pass per chi ha prenotato il pernottamento presso i due rifugi aperti, Scotti e Ponti» si legge in una nota del Comune di Val Masino.

Il numero limitato di auto, introdotto nel 2017 a seguito della frana nella valle Venadore, consente a turisti e appassionati una fruizione più tranquilla del territorio. La volontà del Comune è quella di preservare le bellezze della valle dal turismo selvaggio e incontrollato, tutelando un patrimonio naturalistico di grande pregio che pochi altri luoghi possono vantare.

«Attraverso le collaborazioni con Ersaf e Legambiente, con l'aiuto delle associazioni del paese - sottolinea il sindaco Simone Songini - intendiamo promuovere un turismo rispettoso dei luoghi, attento e partecipe. Limitare gli accessi è doveroso nei confronti di aree individuate nella Rete Natura 2000 per la conservazione della biodiversità, ma è anche nell'interesse degli appassionati di montagna. Quest'anno siamo partiti con la app per Predarossa e abbiamo favorito l'accesso a piedi alla val di Mello, nel 2021 estenderemo la prenotazione dei pass on line≫.

L'app

Di fatto in Val Masino la stagione delle escursioni è già iniziata con tutti i pass per Predarossa venduti nelle giornate di sabato e domenica e molti in quelle feriali nelle prime settimane di giugno. Prenotare e acquistare il pass è semplice: basta utilizzare la app valmasino.travel, scegliendo il giorno e pagando on line oppure scaricando subito il bollettino e saldando entro le successive 24 ore. L'Info Point fornisce puntuali informazioni sulle modalità di prenotazione e di pagamento, ma è opportuno controllare le previsioni meteorologiche e verificare l'eventuale presenza di ordinanze di chiusura.

«Con la app abbiamo risolto molti problemi agevolando i turisti - spiega Stefania D'Arco, consigliere comunale -: la prenotazione è possibile in qualsiasi momento e non c'è più la necessità di attendere gli orari di apertura delle strutture ricettive che li vendevano negli anni scorsi, oltre al fatto che chi prenota ha la certezza di poter raggiungere Predarossa, mentre in passato molti turisti solo una volta arrivati a Val Masino scoprivano che i pass erano esauriti. Crediamo di aver reso un servizio importante, comodo per i turisti, che consente di controllare e tutelare il nostro territorio».

Sentiero alternativo

C'è anche un'alternativa, ovvero raggiungere in auto il parcheggio a Valbiore, lungo la strada comunale, e da lì incamminarsi per il sentiero che porta a Sasso Bisolo, che è raggiungibile in una quarantina di minuti su un percorso abbastanza agevole per tutti, appena ripulito dal Gruppo Oratorio Cataeggio Val Masino, che presto sarà segnalato da appositi cartelli. Da Sasso Bisolo camminando per un'ora circa si arriva a Predarossa.

La strada che collega Filorera a Sasso Bisolo e Predarossa, di 12 chilometri, invece, è stata asfaltata in alcuni tratti, sistemando cedimenti e piccoli smottamenti, e messa in sicurezza. I lavori, che vengono eseguiti senza interruzione della viabilità, nel primo tratto comunale e nel secondo agro-silvo-pastorale, si concluderanno entro poche settimane.

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A monte della valli Da Tuba e Da Prada i versanti sono stati messi in sicurezza attraverso l'installazione di reti di protezione e la realizzazione di una briglia. Circa 150 mila euro in totale di spesa, per i quali il Comune ha ottenuto contributi dalla Comunità Montana di Morbegno e dalla Regione Lombardia. Altri ventimila euro serviranno per ripristinare il sentiero danneggiato dalla tempesta Vaia, nel 2018: dopo il recupero della legna effettuato lo scorso anno, nelle prossime settimane si procederà alla rimozione delle radici degli alberi caduti e alla realizzazione di gradini per consentire il collegamento tra Sasso Bisolo e Predarossa.

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