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I requisiti necessari

Per le Olimpiadi del 2026 arriveranno 1.100 agenti di polizia fuori sede e servono strutture per ospitarli

La comunicazione della Prefettura di Sondrio: gli operatori economici potranno inviare le loro manifestazioni di disponibilità entro il prossimo 4 marzo

Non soltanto le delegazioni dei vari comitati olimpici, con atleti, allenatori e dirigenti, e i tifosi e gli appassionati che seguiranno dal vivo le gare a cinque cerchi: le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 porteranno sul territorio della provincia di Sondrio anche 1.100 agenti delle varie forze di polizia "fuori sede" per garantire l'ordine e la sicurezza nelle già citate sedi di gara e non solo.

Servono, dunque, strutture ricettive adeguate per ospitare gli uomini in divisa e, in tal senso, la Prefettura di Sondrio ha diramato una comunicazione in cui invita gli operatori economici del settore, entro il prossimo 4 marzo, a inviare le loro manifestazioni di disponibilità per accogliere proprio gli agenti tra la fine di gennaio e la fine di febbraio del 2026.

La comunicazione

Ecco il testo completo della comunicazione:

La Prefettura di Sondrio, in coordinamento con le forze di polizia coinvolte nei servizi dì ordine pubblico e sicurezza a supporto dell'evento [le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 n.d.a.], deve assicurare i servizi di alloggiamento del personale proveniente da altre sedi per il periodo presunto 27 gennaio - 28 febbraio 2026. L'amministrazione non dispone di strutture proprie idonee allo scopo e, pertanto, si rende necessario provvedere all'individuazione di ulteriori strutture ubicate nell’ambito dei Comuni di Bormio, Livigno e Comuni limitrofi per l’affidamento dei servizi di cui sopra. 

Al fine di garantire i principi di libera concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione, appare opportuno acquisire proposte da chiunque ne abbia interesse e sia in possesso dei necessari requisiti; il presente avviso ha scopo esclusivamente esplorativo e non comporta l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali, né costituisce alcun vincolo nei confronti della Prefettura, che si riserva la facoltà di sospendere, modificare od annullare, in tutto o in parte il procedimento; tutto ciò premesso, gli interessati, in possesso dei requisiti di seguito indicati, possono presentare la manifestazione d'interesse di cui al presente avviso entro il 4 marzo 2024 all'indirizzo PEC protocollo.prefso@pec.interno.it. indicando chiaramente il seguente oggetto: "Manifestazione di interesse per servizi di alloggiamento delle forze di polizia connessi all'evento "GIOCHI OLIMPICI INVERNALI MILANO CORTINA 2026”.

Oggetti dell'appalto sono il servizio di pernottamento e il servizio di ristorazione per circa 1100 unità di personale delle forze di polizia in servizio di ordine pubblico fuori sede per le esigenze connesse all'evento in oggetto per diversificati contingenti di personale, per il periodo presunto 27 gennaio - 28 febbraio 2026. Si specifica che il fabbisogno dei posti letto è determinato sulla base di attuali valutazioni, pertanto, in caso di sopravvenute e diverse esigenze, l'amministrazione, prima o anche nel corso del suddetto periodo, potrebbe avere necessità differenti.

Servizi alberghieri

Le strutture dovranno essere classificate 3/4 stelle o almeno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • ascensore obbligatorio per edifìci superiori a due livelli (compreso i piani interrati qualora forniti, anche in parte, di locali a servizio degli ospiti) 
  • riscaldamento assicurato in tutte le aree utilizzate
  • il servizio di ricevimento dovrà essere assicurato nell’arco delle 24 ore
  • sono, inoltre, richiesti - ad uso esclusivo - adeguati spazi per il parcheggio ed il ricovero di veicoli di servizio, locali attrezzati per lo svolgimento di riunioni nonché locali idonei alla conservazione di attrezzature e materiali di varia tipologia.

Per quanto riguarda le camere e la relativa dotazione deve essere previsto:

  • per la camera singola una superficie minima di 9 metri quadrati al netto dei bagni privati 
  • per la camera doppia una superficie minima di 15 metri quadrati al netto dei bagni privati
  • per il bagno privato interno alla stanza una superficie di 4 metri quadrati
  • arredamento di base (letto con comodino o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia, tavolino, armadio, specchio, cestino, punto luce su comodino) 
  • gabello o ripiano apposito per bagagli 
  • poltrona
  • televisore (ove disponibile)
  • servizio quotidiano di pulizia delle camere, con cambio della biancheria da camera e da bagno
  • KIT di prodotti cortesia quali sapone, shampoo, bagnoschiuma, cuffia doccia, carta igienica secondo necessità
  • l'orario di rilascio delle camere dovrà essere consentito entro le ore 18:00

Le prestazioni aggiuntive rispetto a quelle specificate, come ad esempio una maggior frequenza della pulizia delle camere, room service, parcheggio di automezzi privati, servizio di lavanderia, bar, mini bar, telefonate etc. non comporta alcun obbligo nei confronti dell’amministrazione, ma deve essere regolata direttamente dall'occupante della camera. Dovrà essere garantita la disponibilità di camere singole ovvero doppie ad uso singola per dirigenti/funzionari.

Servizi di ristorazione

Per quanto riguarda le camere e la relativa dotazione deve essere previsto quanto segue: dovrà essere assicurata al personale delle FF.PP. ospitato nella struttura, la possibilità di fruire del pranzo e/o della cena negli orari compatibili con le necessità di servizio. Il servizio dovrà comprendere un primo piatto, un secondo piatto (carne o pesce) con contorno, un litro di acqua e frutta inclusi nel prezzo offerto; il corrispettivo per tale servizio dovrà essere fatturato separatamente da quello per il pernottamento in base al numero di pasti effettivamente somministrati, documentati da apposite registrazioni firmate dal personale dell'amministrazione (cd. quaderno vitto).

Le modalità di prestazione del servizio di ristorazione potranno essere rese secondo l'organizzazione della struttura (servizio ai tavoli o self Service), tali comunque da assicurare un "pasto tipo" composto secondo quanto sopra specificato, con almeno la possibilità di scegliere tra due menù alternativi. Il corrispettivo a carico dell'amministrazione sarà comunque limitato alla somministrazione di un "pasto tipo". I corrispettivi sono determinati con riferimento ai servizi a carico dell'amministrazione, escludendo, quindi, le prestazioni aggiuntive e indivisibili erogate alla generalità dei clienti della struttura e a quelle richieste a titolo personale dagli occupanti della camera. Con semplice preavviso scritto di 5 giorni, l’amministrazione potrà disdire, senza oneri, i posti letto che si dovessero rendere non più necessari.

Requisiti professionali 

Le strutture che vogliono avanzare la loro manifestazione di disponibilità devono avere i seguenti requisiti:  iscrizione, per l'attività oggetto dei suddetti servizi, al registro delle imprese della C.C.I.A.A. Nel caso di soggetto non tenuto all'obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, con la quale si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e l'eventuale iscrizione in albi o registri, in base alla propria natura giuridica, allegando copia dell'atto costitutivo e dello statuto.

Documentazione da produrre: 

  • Manifestazione di interesse (Al. 1), con fotocopia del documento di identità personale del legale rappresentante, in corso di validità 
  • Dichiarazione sostitutiva attestante l’insussistenza di cause di esclusione ex artt. 94 e 95 del d. lgs. 36/2023 (Al. 2); Sono escluse le manifestazioni d'interesse incomplete dei dati di individuazione del soggetto proponente o carenti del requisito professionale, ovvero presentate da soggetti per i quali ricorre una causa di esclusione di cui agli artt. artt.94 e 95 d. lgs. 36/2023 o divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione. Si richiama altresì, il rispetto delle disposizioni contenute nella L. 190/2012 in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione, nonché il rispetto degli obblighi di cui all'art. 3 della L. 136/2010 (Piano straordinario contro le mafie), in materia di tracciabilità dei flussi finanziari.

Con la richiesta di partecipazione alla procedura l’operatore economico prende atto che l’eventuale affidamento è subordinato all’ integrale rispetto della vigente normativa antimafia. In particolare, l’ operatore economico garantisce che nei suoi confronti non sono stati emessi provvedimenti definitivi o provvisori, che dispongono misure di prevenzione o divieti, sospensioni o decadenze di cui alla predetta normativa antimafia, né sono pendenti procedimenti per l’ applicazione delle medesime disposizioni, ovvero condanne che comportino l’ incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione. A tal proposito il concorrente si obbliga, con la sottoscrizione della domanda di partecipazione alla gara, a comunicare all’ amministrazione immediatamente, in ogni momento, anche successivamente alla sottoscrizione del contratto: eventuali procedimenti o provvedimenti, definitivi o provvisori, emessi a carico della ditta o del suo legale rappresentante, nonché dei componenti del proprio organo di amministrazione; ogni variazione della propria composizione societaria; ogni altra situazione eventualmente prevista dalla legislazione emanata successivamente alla sottoscrizione del contratto.

Procedura e criteri di aggiudicazione

Sulla base delle manifestazioni d’interesse pervenute, l’amministrazione procederà con apposito invito a richiedere la migliore offerta economica rispetto al prezzo di mercato, anche in relazione alla distanza chilometrica di ciascuna struttura dal centro di Bormio e Livigno e dalle aree di gara. La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzo di un sistema telematico, costituito da una piattaforma di negoziazione nella disponibilità di Consip S.p.A (sul sito www.acquistinretepa.it), mediante il quale verranno gestite le fasi di pubblicazione degli inviti, presentazione delle offerte, analisi delle stesse ed aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni. I servizi saranno affidati sulla base del criterio del prezzo complessivo più basso.

L'amministrazione all'esito della procedura predisporrà una graduatoria dei concorrenti sulla base delle offerte economiche pervenute. II servizio verrà affidato sino alla concorrenza del numero di posti proposto dal concorrente che offrirà il prezzo più basso. Gli affidamenti successivi verranno attribuiti seguendo l'ordine della graduatoria, per il numero di persone ed al prezzo indicato dal concorrente in sede di offerta. Si precisa che il prezzo proposto dovrà essere comprensivo di tutti i servizi richiesti, nessuno escluso, nella/e struttura/e proposta/e dal concorrente. I servizi indivisibili erogati ordinariamente dalla struttura alberghiera alla generalità dei clienti, tali da costituire una condizione di maggior benessere e comfort rispetto a quello minimo richiesto con la presente procedura, non potranno essere oggetto di richiesta di alcun corrispettivo supplementare né all'amministrazione né al personale delle FF.PP. ospitate.

Atteso il meccanismo di "scorrimento" della graduatoria, l'ultimo affidamento disposto potrebbe essere inferiore al numero dei posti offerti. In tale circostanza il corrispettivo sarà commisurato al numero dei posti effettivamente occupati. L’amministrazione, prima dell’affidamento, procederà ad effettuare il sopralluogo delle strutture proposte dal concorrente, al fine di verificarne l’effettiva idoneità per le proprie necessità. In caso di inidoneità della struttura, il concorrente potrà proporne altre d’intesa con l’amministrazione, nel limite, comunque, del numero di posti proposto in sede di offerta. Qualora le strutture del concorrente non soddisfino i requisiti, l’affidamento non verrà perfezionato. L'affidamento del servizio verrà revocato qualora, a seguito degli accertamenti disposti dal l'amministrazione per la verifica dell'insussistenza delle cause di esclusione ex artt.94 e 95 d. lgs. 36/2023, si riscontri la falsità delle dichiarazioni rese in sede di gara, oltre alla segnalazione alla competente autorità giudiziaria.

Ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, come modificato dal d. lgs. 101/2018 i dati richiesti risultano essenziali ai fini della presente procedura e il relativo trattamento anche informatico verrà effettuato dall'amministrazione, tramite gli uffici preposti, nel rispetto della normativa vigente. II presente avviso è pubblicato sul sito internet della Prefettura, agli albi dei Comuni di Bormio e Livigno e Comuni limitrofi e trasmesso alla C.C.I.A.A. competente per territorio. Le richieste di chiarimento dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite la PEC istituzionale: protocollo.prefso@pec.interno.it.

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