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Politica aziendale

Poste Italiane: in provincia assunti 30 postini a tempo indeterminato

Le stabilizzazioni del personale in Valtellina e Valchiavenna sono avvenute dal 2022 a oggi

Dal 2022 ad oggi sono entrati in servizio nei centri di recapito della provincia di Sondrio, 30 portalettere con un contratto a tempo indeterminato. La selezione dei neo-assunti, stabilizzati, è avvenuta tra il personale che ha già lavorato in passato come portalettere con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno 6 mesi.

I nuovi ingressi sono stati inseriti nelle attività di consegna di corrispondenza e pacchi negli 8 Centri di recapito presenti sul territorio provinciale per poter supportare le attività legate agli ingenti volumi di pacchi in circolazione sul network postale a seguito dello sviluppo dell’e-commerce che continua a far registrare forti crescite.

Francesco Adamo fa parte dei nuovi ingressi stabilizzati a tempo indeterminato in provincia di Sondrio. 23 anni, originario di San Martino Valle Caudina in provincia di Avellino, dopo aver lavorato per un anno con un contratto a tempo determinato, è stato assunto a tempo indeterminato nel centro di recapito di Tirano. Il suo impegno e la sua passione lo hanno premiato e da giugno di quest’anno è diventato direttore del centro di distribuzione di Chiavenna. “Poste Italiane è un’azienda che mi ha sempre affascinato - racconta Francesco – un’azienda importante che offre tanti servizi e prodotti. È competitiva su tantissimi lati. Ho avuto la fortuna di entrare in Poste con un contratto a tempo indeterminato che mi ha cambiato la vita. Sono molto soddisfatto di questo grande traguardo e spero di crescere ancora professionalmente”.

Il programma di Politiche Attive del lavoro, che riguarderà circa 2100 assunti in tutta Italia, di cui oltre 300 in Lombardia è concordato con le organizzazioni sindacali, e contribuisce a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito che vede la trasformazione della figura del portalettere sempre più incentrata sul crescente mercato dei pacchi. I nuovi ingressi previsti per la fine dell’anno sono attesi in particolare nel Centro di Recapito Sondrio Agneda.

Prosegue dunque anche attraverso queste assunzioni, l’impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro e a garantire una presenza costante e qualificata sul territorio, dimostrando concretamente la propria vicinanza alle comunità, al territorio e alle esigenze di tutti i cittadini.

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