Padelli non convince nel derby, l'Inter cerca un portiere svincolato per sostituire Handanovic

Prestazione opaca per il portiere di Rogolo protagonista in negativo di due interventi scomposti che hanno permesso al Milan di portarsi sullo 0-2. Poi vittoria in rimonta dei nerazzurri

La gioia di Daniele Padelli dopo la vittoria nel derby con Samir Handanovic (Foto Inter/fb)

Non una grande prestazione quella del portiere di Rogolo, Daniele Padelli, nel derby di Milano andato in scena a San Siro nella serata di domenica 9 febbraio 2020. Una partita difficile in cui il portiere dell'Inter si è reso protagonista in negativo di due interventi scomposti, che hanno permesso al Milan di portarsi sul 0-2 dopo solo 45 minuti. 

Il primo errore al 40esimo quando, dopo una sponda aerea in area di Zlatan Ibrahimovic, Padelli è uscito a vuoto permettendo al pallone di giungere sul piede sinistro di Ante Rebic per un gol facile. 

Il secondo errore sei minuti più tardi quando su azione da calcio d'angolo il pallone giunge sulla testa dello svedese Ibrahimovic che con forza colpisce il pallone verso la porta. Poco deciso, e forse ancora frastornato dal primo gol subito, Padelli non è riuscito a contrastare il tiro, spingendo di fatto lui stesso il pallone in porta.

Le parole di Padelli

«È stato un primo tempo brutto, anche il mio perché avrei potuto fare di più sui gol. Abbiamo dimostrato di essere uomini veri e avere carattere perché abbiamo ribaltato una partita che sembrava chiusa. Abbiamo dato un segnale forte, per tutti. Ci lascia la consapevolezza di essere forti ma di dover giocare al massimo sempre senza mai cali di tensione. Da tifoso ho giocato tre o quattro partite questa settimana e a livello mentale è stata dura entrare in campo così. Ringrazio i miei compagni perché hanno fatto una partita devastante. Non molliamo mai e riusciamo a vincere le partite quando conta» ha commentato a caldo Padelli ai microfoni di Inter TV.

Portieri svincolati

Dopo la buona prova di Udine, per Padelli una prestazione opaca, nel giorno dell'esordio a San Siro in Serie A con la maglia nerazzura, che, nonostante la rocambolesca vittoria in rimonta dell'Inter per 4 a 2, ha lasciato alcune perplessità alla dirigenza nerazzurra.

In queste ore la società di viale della Liberazione, infatti, sta valutando di poter ingaggiare un portiere svincolato (forte l'interesse per Emiliano Viviano) che possa rinforzare e dare sicurezza in porta, in attesa che il titolare Samir Handanovic si riprenda dall'infortunio al mignolo della mano sinistra.

Non una bella notizia per Padelli, chiamato a difendere la porta di una squadra importante, oggi prima in classifica, dopo oltre 1200 giorni di panchina nel massimo campionato italiano.

Non un compito semplice che non può esser certamente valutato dopo solo due partite. Da valtellinesi, la speranza è che mister Antonio Conte gli possa concedere altre possibilità per dimostrare il suo valore.

La cronaca del derby

L'Inter porta a casa un derby al cardiopalma rimontando il 2-0 rossonero del primo tempo. 

Al 40', dopo un primo tempo praticamente dominato con tanto di palo di Chalanoglu al 9', il Milan va in gol: grande sponda di Ibrahimovic - che arriva oltre i due metri e mezzo d'altezza -, uscita a vuoto di Padelli e Rebic appoggia nella porta sguarnita. Sei minuti dopo, al primo di recupero, lo svedese si mette in proprio: raccoglie una sponda di Kessie su angolo e di testa fa 2-0, ancora con la complicità del numero 1 nerazzurro, ed esulta col suo solito gesto sotto la curva Nord dei suoi ex tifosi.

In sei minuti fa due gol il Milan, in due ne fa due l'Inter. Il primo arriva al 50': tiro di Candreva respinto, la palla si impenna e Brozovic al volo di sinistro la mette nell'angolino. Al 52' il pari: grande filtrante di Godin per Sanchez, che taglia tutta l'area di rigore, si gira e appoggia per Vecino che trova il 2-2. 

Al 70' è ancora boato a tinte nerazzurre: Candreva da corner trova la testa di De Vrij che in torsione trova un grande gol e fulmina Donnarumma sul secondo palo. Resta anche il tempo, minuto 80', per Eriksen per centrare un incrocio dei pali clamoroso con una punizione calciata da oltre 30 metri. All'89 Ibraimovic prende il palo ma quattro minuti dopo Lukaku non sbaglia e di testa timbra il 4-2 finale. L'Inter vince il quarto derby consecutivo ed è prima in classifica. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Beve candeggina, paura per un 31enne di Tirano

  • Dramma a Traona, donna muore colpita da pesanti frammenti caduti da un tetto per il forte vento

  • Malore improvviso: 68enne muore in strada a Poggiridenti

  • Autovelox mobili sulle Statali 36 e 38: ecco quando sono in programma i controlli

  • Non si fermano all'alt sulla Statale 36, arrestati tre spacciatori valtellinesi

  • I numeri vincenti della lotteria di Natale dei Commercianti di Sondrio

Torna su
SondrioToday è in caricamento