CSI Morbegno in festa Bema

«Il CSI Morbegno è prima di tutto una grande famiglia – spiega il presidente Ruffoni – pertanto non si può pensare solo ad allenamenti, gare e classifiche, ma anche a coltivare i rapporti di amicizia e far crescere i nostri ragazzi in un ambiente sano ed educativo»

Non solo gare per il GS CSI Morbegno, ma anche tanta voglia di stare insieme, adulti, bambini e famiglie, per una domenica non di corsa o giocando a tennis tavolo, ma nei boschi sopra Bema in località Geai per la tradizionale “Festa estiva” dove domenica 4 agosto protagonisti sono stati la polenta e le salsicce. Mentre il presidente Giovanni Ruffoni con l’esperto Carlo Leoni guidava i volontari della cucina, gli allenatori Marco Leoni, Matteo Franzi, Mauro Manenti e Marina Passamonti portavano il resto del gruppo a fare una bella passeggiata fino al Pizzo Berro. Dopo il pranzo giochi per tutti, soprattutto i tanti giovani del gruppo, e tanto divertimento.

«Il CSI Morbegno è prima di tutto una grande famiglia – spiega il presidente Ruffoni – pertanto non si può pensare solo ad allenamenti, gare e classifiche – ma anche a coltivare i rapporti di amicizia e far crescere i nostri ragazzi in un ambiente sano ed educativo. Questi sono i valori che dal 1955 portiamo avanti e possiamo dire che i frutti si vedono».

Orgogliosi di una storia che parla di 64 anni di attività sportiva ininterrotta, il GS CSI Morbegno è pronto ad affrontare un altro anno agonistico che riprenderà, dopo la pausa estiva, con gli allenamenti al campo sportivo “A. Toccalli” per l’atletica e nella palestra in via Ambrosetti per il tennis tavolo a metà settembre. Poi si entrerà nel “periodo caldo” di preparazione del Trofeo Vanoni che, come avviene da 62 anni a questa parte, si svolgerà la quarta domenica di ottobre, ovvero il 27. Data da segnare subito sul calendario perché, come sempre, sarà il grande spettacolo della corsa in montagna protagonista a Morbegno.

«Ci hanno già scritto dal Galles per iscriversi alla gara – anticipa Ruffoni – noi accoglieremo come sempre tutti gli atleti, sia i top runners, sia i tantissimi appassionati e podisti locali, perché questo è il bello del Trofeo Vanoni, che è una gara per tutti, non solo per gli atleti, ma anche per i tantissimi spettatori che rendono la manifestazione veramente unica».

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