Piateda, tutto pronto per gli italiani di canoa e kayak

A fare notizia sono le portate idriche eccezionali per il periodo

Il fiume Adda si colora in queste ore dei primi atleti giunti in Valtellina per l’evento agonistico più atteso dell’estate nel panorama fluviale della Provincia di Sondrio: canoa e kayak tornano a dominare la scena con le finali ECA CUP - Coppa Europa - e ben due Campionati Italiani FICK.

La grande manifestazione sportiva, organizzata a Piateda da Polisportiva Albosaggia e Addavì con il sostegno degli enti locali, costituisce di fatto uno dei momenti di incontro e di sfida più intensi del calendario agonistico.

Alle gare - che si disputeranno sabato 6 e domenica 7 luglio sulle celebri rapide di Boffetto - parteciperanno infatti solamente i migliori della specialità, al termine delle precedenti prove disputatesi a partire da metà primavera nelle altre località di spicco.

L’occasione è di quelle da non perdere: per il pubblico lo spettacolo è assicurato; per chi pagaia, questo è uno dei fiumi più ambiti, tanto che la start list promette di sfiorare anche questa volta il centinaio di concorrenti sia il primo che il secondo giorno.

A fare notizia, mentre le squadre iniziano ad arrivare, sono da subito le portate idriche eccezionali che, dopo la siccità della primavera, stanno caratterizzando il periodo con dati decisamente elevati: basti pensare che dove solitamente si gareggia con 25 metri cubi d’acqua al secondo, gli atleti affronteranno un livello presumibilmente intorno al doppio, con variabili legate al clima e dunque difficili da prevedere con precisione fino all’ultimo momento.

Determinante dunque, più che mai quest’anno, sarà la collaborazione data al Comitato Organizzatore, presieduto dall’instancabile Stefano Dell’Agostino, dai partner dell’evento: A2A, Edison ed Enel.

I tre produttori idroelettrici, storicamente radicati sul territorio della Provincia di Sondrio, si sono infatti impegnati anche per il 2019 a garantire un livello idrico ottimale per la disputa delle competizioni.

Per chi gareggia, per allenatori e team leader, sarà un lungo fine settimana molto selettivo, fatto di impegno da una parte e di concreta ospitalità dall’altra.

“Non abbiamo tralasciato nulla nè ci siamo risparmiati - spiega Dell’Agostino - abbiamo lavorato un anno intero per poter offrire il meglio, sotto ogni punto di vista, ad atleti, squadre e accompagnatori.

Gli fanno eco i vertici federali che da domani saranno sul posto.

“Questo appuntamento esercita ormai da anni un grande richiamo fra gli amanti della canoa, a maggior ragione adesso che ha acquisito anche una importante valenza internazionale - è la dichiarazione del Presidente della FICK Luciano Buonfiglio, atteso sabato sul campo gara - un evento che negli anni ha saputo crescere e rinnovarsi regalando una vetrina importante a questa spettacolare disciplina grazie ad un modello di sinergie vincenti sul territorio; desidero ringraziare di cuore il Comitato Organizzatore e tutti i suoi sostenitori, da sempre vicini alla nostra Federazione - conclude Buonfiglio - e sono certo che anche questa volta otterrà il successo che merita".

Ai cancelletti di partenza, fra gli altri, il plurimedagliato campione di casa Giorgio Dell’Agostino - attesissimo nel suo fiume dai tifosi valtellinesi - e il belga Maxime Richard, nome fra i più promettenti; senza dimenticare la squadra australiana, già sul posto da ieri per prepararsi alle gare a cui parteciperà fuori classifica.

E se per gli atleti in queste ore iniziano le prove libere, la macchina organizzativa lavora febbrilmente per mettere a punto gli ultimi dettagli: la tre giorni si aprirà venerdì 5 luglio alle 17.00 con le dimostrazioni della Protezione Civile a sottolineare la priorità assoluta data alla sicurezza.

Fra gli appuntamenti da non perdere, la cena tipica a cura degli Alpini dell’ANA Valtellina, in programma sabato sera al Campo Sportivo di Boffetto dove da venerdì sarà attivo il ristoro della Pro Loco di Piateda.

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