Teatro Sociale per assemblee scolastiche: è polemica a Sondrio

La disputa nasce da una raccolta firme degli studenti del Donegani contro la scelta del Comune di non concedere il palco. La replica di Palazzo Pretorio: «Non corrisponde alla realtà quanto sostenuto dai ragazzi, si vuole solo polemizzare contro l'Amministrazione»

La gestione delle concessioni del palco del Teatro Sociale continua far discutere a Sondrio. Dopo la querelle legata alla concessione gratuita del Sociale al cantautore lariano Davide Vade Sfroos ecco un'altra questione spinosa per il Comune del capoluogo. 

Rispedisce questa volta al mittente le accuse l'Amministrazione Comunale, additata nei giorni scorsi come poco attenta al tessuto scolastico e sociale del territorio per non aver permesso agli studenti del Liceo Scientifico Donaegani di poter svolgere sul palco del Teatro Sociale l'assemblea di istituto di fine anno.

«Apprendiamo con sorpresa, dai giornali, la presa di posizione e l'iniziativa di un ex studente del Liceo Scientifico Donegani, che ha organizzato una raccolta firme contro l'Amministrazione Comunale. La sorpresa deriva dal fatto che il ragazzo non si è rivolto agli amministratori per chiedere un confronto, ma soprattutto dal fatto che al protocollo
del Comune non è pervenuta alcuna richiesta per l'iniziativa da lui sostenuta. L'amministrazione aveva in passato negato all'Itis Mattei l'utilizzo del teatro per una assemblea di istituto, ritenendo che per tale scopo fossero più adatte altre sedi, quali per esempio il Policampus o l'Auditorium Torelli» si legge in una nota di Palazzo Pretorio.

Il riferimento della nota è alla raccolta firme che, redatta da Simone Zanella, ex-rappresentante degli studenti del Donegani e forte di oltre 500 sottoscrizioni, chiedeva conto a Sindaco e Assessore all'Istruzione di come mai non fossero stati concessi gli spazi del Sociale per la terza edizione della “Giornata delle Eccellenze” del liceo, l'assemblea di istituto conclusiva dell'anno scolastico, un momento gioioso ideato e gestito direttamente dai ragazzi, pensato per aggregare e celebrare la crescita comunitaria degli studenti stessi.

La replica dell'assessore Fratta

«Personalmente – ha dichiarato l'Assessore a Cultura e Istruzione, Marcella Fratta - ho saputo dagli uffici che c’erano stati rapporti telefonici per una richiesta del teatro per un’assemblea di istituto senza nessuna indicazione specifica e ho ribadito la stessa risposta che ho dato all’Istituto ITI Mattei. Sono sempre disponibile a ricevere i cittadini e avrei accolto anche gli studenti del Liceo Scientifico Donegani. Nessuna domanda è pervenuta dal Liceo Donegani e, tanto meno, nessuna proposta di una manifestazione che prevedesse la premiazione di "eccellenze" o altre iniziative collaterali. Non corrisponde quindi alla realtà dei fatti quanto sostenuto e comunicato ai ragazzi dai
raccoglitori delle firme» 

«In particolare, poi, è priva di ogni fondamento la voce diffusa secondo la quale il Comune avrebbe negato l'utilizzo del Tennis Club per una festa di fine anno del Liceo: nessuna richiesta in tal senso è stata avanzata all'Amministrazione Comunale, che comunque non avrebbe potuto esprimersi in quanto il tennis club è in gestione ad una associazione sportiva privata. Dispiace rilevare che i promotori della protesta non abbiano pensato di confrontarsi serenamente con l'Amministrazione, anche per tramite del Dirigente Scolastico o del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ma abbiano preferito cercare di "montare un caso" via web, con l'intento, ormai chiaro, di polemizzare contro l'Amministrazione Comunale. Ciò premesso, si ribadisce che si crede nelle assemblee degli studenti come momenti di partecipazione democratica per approfondimenti utili alla formazione culturale e civile degli studenti. Ricordo inoltre che le porte del Comune sono sempre aperte e che gli Amministratori sono a disposizione dei cittadini, per offrire ascolto ed un confronto costruttivo» ha concluso la Fratta.

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