A Santa Caterina Valfurva servizio sanitario garantito nonostante il Ruinon

Da ATS della Montagna e da ASST Valtellina e Alto Lario garanzie per la tutela della salute di residenti e turisti

Con la chiusura della strada provinciale 29, dopo la caduta di grossi massi dal versante franoso del Ruinon, la vita della Valfurva si è dovuta "riadattare". «Alla luce della complessa situazione, l’obiettivo perseguito da ATS della Montagna e da ASST Valtellina e Alto Lario è sempre stato quello di compiere il massimo sforzo per garantire un servizio sanitario capillare ed efficace. Numerose sono state le azioni messe in campo.  Per quanto concerne ASST Valtellina e Alto Lario ricordiamo che, dal 19 luglio, per rendere più veloci le attività di soccorso in caso di codice rosso è  posizionato un mezzo di soccorso di base 4×4 con 2 soccorritori dotato di un elettrocardiografo, attivo 24 ore su 24. I risultati degli esami eseguiti vengono trasmessi alla centrale di AREU e  immediatamente inoltrati al cardiologo di guardia presso l’Ospedale di Sondrio.  È stata inoltre individuata un’area di atterraggio per l’elisoccorso utilizzabile per tutte le 24 ore» si legge in una nota. 

Per quanto concerne l’ATS della Montagna al fine di garantire un servizio adeguato, anche in considerazione dei flussi turistici che interessano la zona in questo particolare periodo dell’anno, dallo scorso 23 giugno, è stata attivata una postazione fissa di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) a Santa Caterina, operativa tutte le notti dalle 20.00 alle 08.00 e il sabato e la domenica tutto il giorno (per un totale di 108 ore settimanali).

L'incredibile spostamento di questa estate della frana del Ruinon

«Servizio questo che fra giugno e luglio ha effettuato 52 interventi. Il 12 luglio è stato attivato anche il servizio di Guardia Medica Turistica per 4 ore la settimana. Il servizio continuerà fino al 31 agosto, ma dal 2 settembre l’ATS della Montagna attiverà un ambulatorio straordinario di Continuità Assistenziale anche di giorno per 3 ore (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e il martedì e giovedì dalle 14.00 alle 17.00). L’ambulatorio si trova in Piazza Magliavaca n.4 e sarà dedicato, in orario diurno, alle prestazioni ordinarie e non di emergenza e urgenza. La notte, il sabato e la domenica continuerà l’abituale Servizio di Continuità Assistenziale notturno e festivo. L’ATS ha inoltre messo a disposizione un’auto 4×4 per tutti i medici e gli operatori sanitari (H24). Dal primo di settembre, in accordo con la farmacia di S. Antonio sarà garantito, in caso di necessità, anche il trasporto di farmaci e il loro stoccaggio a Santa Caterina presso l’Info Point della Pro Loco» continua la nota. 

«Grazie alla sinergia e alla positiva collaborazione fra ATS della Montagna, ASST   e AREU – dichiarano i direttori generali Lorella Cecconami (ATS della Montagna) e Tommaso Saporito (ASST Valtellina e Alto Lario) – siamo riusciti a garantire la piena operatività tanto dei mezzi di soccorso, per quanto riguarda i servizi di emergenza e urgenza, quanto per tutte le attività di assistenza sanitaria di base affinché residenti e turisti possano vivere con tranquillità questo periodo di disagio».

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