Province: da Sertori apprezzamento per le scelte del Governo

L'assessore regionale: «É tempo di una politica seria: bene che si cerchi di mettere finalmente mano a un disastro provocato dal Partito Democratico di Renzi»

Oramai è cosa nota, l’Assessore con delega agli  Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, crede fermamente nel valore delle Province, vera Istituzione dei territorio. 

«Il re é nudo. La tanto acclamata riforma Renzi-Delrio sulle Province ha avuto come unico effetto quello di mettere a repentaglio la manutenzione di strade, ponti, viadotti, gallerie e scuole provinciali, togliendo personale e competenze alle Province ma moltiplicandone i costi. É tempo di una politica seria e di scelte coraggiose: ben venga che un governo responsabile come quello attuale cerchi di mettere finalmente mano a una disastro provocato dal Partito Democratico di Renzi» ha commentato l’annuncio del Ministro dell’Interno Matteo Salvini di inserire nella prossima legge di bilancio un piano di 6 miliardi a favore delle piccole opere provinciali.

«Le Province italiane - ha continuato Sertori - gestiscono 5700 scuole superiori, 130 mila km di strade provinciali e 40 mila ponti. Ebbene, togliere risorse, personale e competenze a questo Ente ha messo in difficoltà tutto il Paese e non ha fatto risparmiare nulla ai cittadini. Gli investimenti pubblici, se fatti in tempi celeri, hanno riscontri positivi e non é più tempo di fare della demagogia: con le finanziarie di Renzi i tributi provinciali, che non hanno mai smesso di pagare i cittadini, non restano sul territorio per le strade e le scuole, ma sono risucchiati dallo stato centrale. E’ quindi necessario portare le cose alla giusta misura e le risorse devono rimanere in Provincia o sui territori».

Inoltre l’assessore Sertori ha ribadito la necessità di ridare dignità a questo Ente che è anche di rappresentanza dei territori: «encomiabile é il lavoro straordinario e di assoluto volontariato fatto dai presidenti delle province che, in questi anni scellerati, hanno assunto delle responsabilità incredibili. Se non hai risorse per mantenere le scuole e le strade, in caso di incidenti (come ad esempio quelli causati da buche o dovuti al crollo di soffitti) la responsabilità civile é del rappresentante legale dell’ente Provincia, ovvero del Presidente, che qualcuno ha deciso si assumesse gratuitamente questi oneri, pur avendogli sottratto i soldi».

«Il 18 luglio, a Roma, é previsto in un convegno per approfondire il tema sulla inefficienza della gestione dei servizi pubblici e continuare con tenacia a semplificare il Paese, migliorare i servizi, presidiare il territorio», ha concluso Sertori.

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