Regione Lombardia crede nelle Province, 18 milioni per la gestione delle deleghe

Massimo Sertori: «Confermiamo e rafforziamo il supporto per gli aspetti riguardanti il personale, profili finanziari e linee di indirizzo sulle specifiche materie di competenza: protezione civile, vigilanza ittico-venatoria, turismo, politiche sociali, servizi portuali e politiche culturali»

Regione Lombardia, UPL (Unione Province lombarde) e Città Metropolitana di Milano hanno sottoscritto a Palazzo Lombardia, l’Intesa per il rilancio degli Enti locali e per l’esercizio delle loro funzioni. Presente, come delegato di Regione Lombardia, l'assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori.

«Grazie alla sinergica e leale collaborazione con UPL e Città Metropolitana di Milano - ha spiegato l’assessore Sertori - oggi abbiamo sottoscritto una Intesa che prevede 18 milioni di euro annui che Regione Lombardia conferisce alle Province a fronte della gestione delle funzioni delegate».

«Con questa Intesa – continua Sertori - si intende confermare e rafforzare il supporto che Regione Lombardia ha finora assicurato alle Province ed alla Città Metropolitana, toccando aspetti riguardanti il personale, profili finanziari e linee di indirizzo sulle specifiche materie di competenza: protezione civile, vigilanza ittico-venatoria, turismo, politiche sociali, servizi portuali e politiche culturali, con esclusione, per quest’ultima, della Città metropolitana».

L’assessore Sertori in questa occasione ha ribadito ai Presidenti delle Province lombarde il proprio impegno in relazione alla riforma delle Province che è all’ordine del giorno del tavolo nazionale coordinato dal Sottosegretario al Ministero dell’Interno Stefano Candiani. «L’intento - ha aggiunto Sertori - è quello di potenziare e rafforzare le Province, mettendole nella condizione di svolgere al meglio il proprio compito, ovvero presentare le istanze dei territori che rappresentano ed erogare servizi efficienti ed efficaci ai cittadini».

«Questo nuovo accordo, frutto di un contesto istituzionale mutato, anche grazie al pronunciamento degli italiani durante il  referendum del 4 dicembre 2016, assume un significato del tutto nuovo e diverso, restituendo alle Province un ruolo vero e reale e riconoscendole come Enti costitutivi della Repubblica» afferma Vittorio Poma, Presidente UPL, aggiungendo: «Upl fa da apripista sia a livello regionale che a livello nazionale e l'intesa firmata oggi è da considerarsi work in progress: se infatti da un lato restituisce alle Province la dignità formale, dall'altro bisogna ancora lavorare sulla dignità sostanziale. Ci sono infatti situazioni sui territori che ci espongono a delle critiche ingenerose, che non sono frutto di una mala gestione o di incapacità organizzativa, ma di una condizione generale che ancora ad oggi non è superata. Lo sforzo che perciò tutti dobbiamo fare è quello di portarci verso un livello di autosufficienza organizzativa e finanziaria».

In questo percorso di lavoro secondo Massimo Sertori «É nata la consapevolezza di prendere una decisione sulle Province, ente fondamentale per la gestione del territorio e capace di fare sintesi sulle reali esigenze del territorio. Nella nostra prospettiva infatti le Regioni devono programmare e legiferare, mentre gli enti amministrativi sono le Province e i Comuni. Abbiamo definito e innescato un “progetto” di partecipazione attiva dei territori con l’obiettivo di andare a modificare una legge nazionale e andare oltre l’attuale legge Delrio che era stata pensata in attesa di una riforma nazionale che non è mai arrivata», ha concluso.

Alla sottoscrizione sono intervenuti i Presidenti della Provincia di Pavia e di Upl Vittorio Poma, i Presidenti Gianfranco Gafforelli (Bergamo), Fiorenzo Bongiasca (Como), Claudio Usuelli (Lecco), Elio Moretti (Sondrio), i Vicepresidenti Rosolino Azzali (Cremona), Concettina Monguzzi (Monza e Brianza), Alessandro Fagioli (Varese), i Consiglieri delegati Antonio Bazzani (Brescia), Francesca Zaltieri (Mantova), Mauro Salvalaglio (Lodi), il Direttore Upl Dario Rigamonti.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Finisce nel burrone con il mezzo da lavoro che lo travolge: grave operaio valtellinese

  • Galbusera piange Franco Giandonati, storico manager del "Mago G"

  • Morbegno, cade dalla bici e si frattura una spalla

  • Sondrio, furto notturno in una gioielleria del centro

  • Denunciato pusher morbegnese nel "bosco della droga" tra Molteno e Bulciago

  • Ruinon, la risposta della Valfurva a Sertori: «Ok l'incontro pubblico ma ora è il momento di agire»

Torna su
SondrioToday è in caricamento