I candidati di Noi con Italia Vignali, Saligari e Marchica alla Latteria Sociale di Delebio per un incontro sul comparto agroalimentare

Si è aperta con questo incontro la serie di appuntamenti in Valtellina dei candidati di Noi con l’Italia

Una visita e un incontro con gli operatori del settore agroalimentare locale alla Latteria Sociale di Delebio. Si è aperta con questo incontro la serie di appuntamenti in Valtellina dei candidati di Noi con l’Italia Raffaello Vignali, capolista nel collegio plurinominale Camera di Como Lecco Sondrio, Annamaria Saligari, capolista Senato nel collegio plurinominale di Como Lecco Sondrio Varese, e Gerlando Marchica, candidato alla Regione. 

“Se vogliamo che il Paese riprenda dobbiamo ripartire delle persone. - ha affermato Vignali aprendo il confronto-. Le persone devono tornare protagoniste nelle imprese, nella famiglia, nel lavoro, nel territorio e le comunità. Il lavoro e le imprese sono la priorità per rimettere in moto la nostra società. Per questo se c’è un euro occorre darlo alle imprese. Dobbiamo ripartire da ciò che c’è di positivo sostenendo chi ha voglia di costruire. E ciascuno deve lavorare per costruire il bene comune a partire dal proprio territorio, impegnandosi in prima persona. E Noi con l’Italia - ha detto- vuole portare nel centrodestra proprio questo impegno, partendo dalla realtà e costruendo con pazienza e moderazione. Per questo abbiamo voluto come capolista al Senato proprio un sindaco di queste terre, Annamaria Saligari, perché vogliamo che ogni comunità abbia una voce a rappresentarla”.

“Valtellina e agroalimentare sono un binomio inscindibile. Sono due realtà profondamente legate. La nostra è un’agricoltura eroica perché sfida tante difficoltà e il comparto agricolo valtellinese merita di essere rappresentato degnamente in Regione e al Governo per vedere opportunamente accolte le nostre esigenze locali. A partire dalle misure del PSR”. Così Annamaria Saligari, prendendo la parola. 

“In Valtellina - ha affermato la candidata - sono stati spesi pochissimi fondi. Dei 20 milioni previsti ne sono stati spesi solo 5 perché le misure non erano state declinate in maniera corrispondete alle esigenze delle aziende. Noi dobbiamo rimettere in luce le nostre esigenze e siamo qui proprio per ascoltarle dalle aziende. Noi con l’Italia - ha detto - ha scelto me come testimone di un territorio poco rappresentato e sarà il mio impegno quello di essere portavoce delle nostre comunità, delle nostre persone, delle nostre aziende”. 

E di agroalimentare e sanità ha invece parlato Gerlando Marchica. “Il territorio che viviamo -ha affermato - ha bisogno di una sanità efficiente, sia legata al lavoro sia legata alla salute personale. La sanità è la voce preponderante di ogni governo regionale e il nostro comprensorio non è attualmente rappresentato adeguatamente. Noi ci impegniamo per attuare un cambio di passo e ottenere per la provincia di Sondrio un sistema sociosanitario idoneo a rispondere alle esigenze e alle criticità delle nostre comunità”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morto un anziano intossicato in un incendio a Traona

  • Incidente sulla statale a Castione Andevenno: scontro tra due auto e un furgone

  • Giardini del centro proibiti e acqua per pulire l'urina: nuove regole a Sondrio per i proprietari dei cani

  • Esce di strada con l'auto, rocambolesco incidente a Castello dell'Acqua

  • Coscritti di Chiavenna esagerati: caos fuori da scuola, 16enne in ospedale

  • Ecco il nuovo piano della sanità provinciale: Sondrio fulcro della rete di ospedali sul territorio

Torna su
SondrioToday è in caricamento