Ruinon, interviene Del Barba: «Fatti degli errori ma ora bisogna lavorare uniti»

Il politico di Italia Viva: «Sindaco, Comunità Montana e Provincia hanno la mia disponibilità a vagliare ogni proposta che venga da un lavoro serio, approfondito e corale»

Il deputato morbegnese Mauro Del Barba è pronto a fare la sua parte affinché i fondi necessari per mettere definitivamente in sicurezza il transito sulla strada provinciale 29 “del Gavia” in prossimità della frana del Ruinon in Valfurva, diventino realtà.

«Ruinon, dopo il sopralluogo dei giorni scorsi sulla pista di emergenza e il monitoraggio del corpo frana, un messaggio di vicinanza agli abitanti di Valfurva. La politica e le istituzioni locali diano ora un colpo di reni lavorando sodo e senza divisioni. Già troppi errori sono stati fatti in passato e sarebbe delittuoso cercare di coprirli o scaricarli su altri: i cittadini chiedono soluzioni e a quelle occorre lavorare. Sindaco, Comunità Montana e Presidente di Provincia hanno la mia totale disponibilità a vagliare ogni proposta che venga da un lavoro serio, approfondito e corale» ha scritto il neo rappresentante di Italia Viva sulla sua pagina Facebook.

L'intervista

Poi, intervistato dall’emittente televisiva livignasca TeleMonteNeve, il morbegnese ha voluto ricostruire la vicenda, mettendo a fuoco i limiti di gestione della frana. Un'analisi sullo stato attuale dove Del Barba ha però rimarcando la necessità, oggigiorno, di un agire coeso e comunitario, al di fuori di polemiche dannose.

«Ringrazio i cittadini che mi hanno voluto scrivere e coinvolgere. Mi chiedono di incontrarli, a tal proposito ho sentito un loro rappresentante affinché questo possa avvenire. Ho utilizzato questo tempo, però, per incontrare prima di tutto i rappresentanti delle istituzioni e per farmi un’idea io stesso con un sopralluogo oltre che guardando i documenti. È una vicenda complessa che ho potuto ricostruire e che vede le amministrazioni locali impegnate da quasi vent’anni» ha “inquadrato” il politico.

Errori e precarietà

«Bisogna prendere atto che sono stati fatti degli errori, non individuando per tempo le priorità, non dando il giusto valore ad un’opera che ha visto la sua progettazione a lungo tenuta in un cassetto. E ora, un po’ frettolosamente, ci si accorge che c’è bisogno di finanziamenti» ha evidenziato il parlamentare.

«A fianco di queste note critiche, seppur doverose sennò nasconderemmo la verità, l’invito mio e degli altri amministratori, tra cui prima di tutti il presidente della Provincia, è quello di ricordare che nel momento dell’urgenza bisogna lavorare uniti. Pensando agli abitanti di Valfurva, pensando prima di tutto alla stagione invernale, trovando le soluzioni per l’emergenza - ha proseguito Del Barba - Chiaramente siamo anche un po’ affidati agli eventi naturali e, anche se purtroppo non si doveva arrivare fino a questo punto, sappiamo bene che vivendo in montagna queste cose possono accadere».

La realizzazione di un’opera definitiva

«Per il futuro dobbiamo validare il progetto perché non è stato dibattuto come doveva essere essendo un progetto così importante. Io per primo mi attiverò, qualora fosse questo il progetto che il nostro territorio chiede, per la ricerca di finanziamenti, che ripeto andavano chiesti da molti anni. Soprattutto bisogna lavorare per mitigare la situazione attuale da tutti i punti di vista: economico, di trasporti, di vicinanza a chi è pendolare e di sostegno all’economia locale e al turismo» ha spiegato il rappresentante di Italia Viva.

Infine una richiesta di serenità: «Bisogna stare attenti a non dare allarmismi che magari per l’inverno potrebbero essere del tutto ingiustificati. Confidiamo nel fatto che, anche quest’anno come sempre avvenuto in passato, l’arrivo della stagione fredda freni e rallenti o comunque fermi il movimento franoso permettendo il ripristino della strada e di terminare le opere di emergenza. Tutto questo potrà accadere solo se si lavorerà ad una voce sola».

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