Elezioni provinciali, "Per nascondere la frattura interna il PD accusa gli altri partiti"

Il comunicato a firma di Christian Borromini, segretario provinciale della Lega Nord

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SondrioToday

«Strategia fin troppo evidente, che anche un bambino riconoscerebbe: per nascondere le divisioni interne al proprio partito, nel caso specifico una frattura insanabile, si attaccano gli altri. Per bocca del segretario del Pd abbiamo la conferma che i suoi iscritti procedono in ordine sparso, chi con una visione, chi con un’altra, alla faccia della coerenza. Peccato che per progettare il futuro del nostro territorio sia indispensabile una visione comune, magari con sensibilità diverse, ma comunque con obiettivi chiari e condivisi. E come può averli chi è diviso tra ‘sì’ e ‘no’, in quella che si annuncia come la più importante consultazione degli ultimi anni? Noi della Lega, insieme ad altri del centrodestra riuniti nella lista ‘Valtellina e Valchiavenna per Della Bitta Presidente’, siamo per il ‘no’ perché vogliamo una Provincia autonoma che possa gestire i soldi delle acque e ci opponiamo al disegno accentratore di Renzi e del Pd che vuole toglierci tutto questo. In un’altra lista quali soci di una società di scopo vanno a braccetto esponenti del Pd che sono per il ‘sì’, plasmati dal senatore Del Barba, e altri di Forza Italia e dei Popolari Retici che non perdono occasione di dichiararsi per il ‘no’. Come può una lista divisa tra azzeramento e autonomia della Provincia, gestione dell’energia da parte dello Stato e competenze al territorio operare scelte e promuovere azioni congiunte? Più che su posizioni diverse questi sono su pianeti diversi, distanti anni luce».

«Considerato che il segretario del Pd rivela la sua ignoranza quando scrive che nello scorso mandato non erano rappresentati tutti i territori, perché c’erano eccome, dall’Alta Vallle alla Valle Spluga, non ci stupiamo del fatto che non sia a conoscenza di quanto la Provincia, seppure tartassata dalla Delrio, ha realizzato in questi due anni, grazie all’attenzione della Regione Lombardia che ha lasciato a Sondrio deleghe fondamentali che le altre Province non hanno più, è il caso dell’agricoltura».

«Quanto alla specificità montana, ripetiamo per l’ennesima volta la domanda più volte posta: dov’è, cos’è e cosa porterà? Questo vogliamo sapere: ne abbiamo abbastanza di promesse, Renzi sa fare solo quello. Quanti soldi porterà e quali opportunità avremo? Non c’è scritto da nessuna parte. Cominci a fare chiarezza su questo punto. Lo chiediamo noi e lo chiede la gente».

Christian Borromini
Segretario provinciale Lega Nord

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