Elezioni provinciali, Crosio:«C’è una sola lista di centrodestra unita per l’autonomia e il ‘no’ al referendum»

Il comunicato stampa a firma di Jonny Crosio, senatore della Lega Nord

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SondrioToday

«Dalla composizione delle liste per il rinnovo dei consiglieri provinciali emerge un dato: in un territorio a larghissima maggioranza di centrodestra, in quella che a tutt’oggi è l’unica Provincia di centrodestra in Lombardia, su tre liste, ce n’è una sola che si riconosce in questo schieramento. Nell’altra, ispirata dal senatore renziano Mauro Del Barba e organizzata dal fidato Massimo Chistolini, sindaco di Civo, sono confluiti esponenti dei Popolari Retici e di Forza Italia che, con gli altri componenti che fanno capo alla corrente renziana del Pd provinciale, nulla hanno a che fare. Agli antipodi sull’autonomia, sul referendum e sulle acque, si trovano uniti nella comune ambizione di occupare un posto nel nuovo consiglio provinciale».

«Non so come questa strana alleanza di Forza Italia con il Pd a Sondrio possa essere vista dalle segreterie regionale e nazionale che combattono con fermezza la politica di Renzi, evidentemente i candidati rappresentano se stessi e non il partito né gli elettori che si riconoscono nelle idee di centrodestra. Sono invece profondamente amareggiato per la deriva dei Popolari Retici, movimento dalla sua nascita fieramente autonomista, ispirato dall’ex presidente della Provincia Eugenio Tarabini, che ora vira pericolosamente verso Del Barba, e dunque verso Renzi. Hanno cambiato idea? Non ci sarebbe altra spiegazione perché da autonomisti, convinti sostenitori del ‘no’ al referendum, strenui difensori delle competenze sulle nostre acque, come possono allearsi con chi ha idee opposte e ha determinato questa situazione? Nel caso specifico essere moderati, come si dichiarano, è solo una definizione dietro la quale nascondere divisioni che, al momento di assumere decisioni fondamentali per il nostro territorio, emergerebbero. Non si schierano per pura convenienza, questa è la verità: che accordo potrebbero trovare esponenti di Forza Italia, Popolari Retici e della parte del Pd provinciale che fa capo a Del Barba? Tutti insieme appassionatamente per essere eletti, poi si vedrà. Una grande illusione che non deve abbagliare sindaci e consiglieri comunali chiamati a votare il 19 novembre».

«Gli amministratori comunali che si riconoscono nel centrodestra, che sono per l’autonomia, che voteranno ‘no’ al referendum per salvare i soldi delle nostre acque che Renzi è pronto a scipparci hanno una sola lista quale riferimento. Soltanto votando la lista ‘Valtellina e Valchiavenna con Della Bitta Presidente’ avranno la certezza che le loro rivendicazioni saranno portate avanti, non certamente da una lista ispirata da Del Barba, cioè dalla sinistra e da Renzi».

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