Crosio: «Le bugie della sinistra hanno le gambe corte. La montagna, depredata dal governo Renzi, vuole i fatti»

Il comunicato stampa del Senatore della Lega Nord

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SondrioToday

«Da Roma il governo Renzi, da due anni e mezzo, sta depredando la montagna e i territori periferici: ci hanno tolto soldi e poteri. Non possiamo più decidere il nostro futuro né finanziare le nostre opere: questa è la realtà. Più volte abbiamo chiesto attenzione alle problematiche di zone svantaggiate, ma alle promesse non sono seguiti i fatti. La gente di montagna, che è concreta, è stanca delle bugie della sinistra, sa bene che si tratta solo di parole: quelle di Renzi e quelle del suo megafono in provincia, il collega Del Barba, così devoto da comparire nello spot per il ‘sì’ al referendum».

«Da una parte promettono il ponte sullo Stretto, dall’altra la specificità montana: ma ci vogliono spiegare una volta per tutte che cosa porterà? Soldi, deleghe: di quello abbiamo bisogno per sopravvivere. Ma dove sono? Nella riforma costituzionale non li vediamo, c’è invece scritto in modo chiaro che le competenze sull’energia passeranno allo Stato, quindi sarà Roma a gestire i soldi che le aziende idroelettriche versano al territorio quale compensazione per l’utilizzo delle nostre acque. Ci terranno sotto scacco con questo, non potremo decidere nulla e i soldi che spettano a noi andranno sì al ponte sullo Stretto perché Renzi ne avrà bisogno per assicurarsi i voti dei siciliani alle elezioni del 2018».

«Altro che ‘sì’ al referendum, la montagna, in particolare la nostra valle, non ha alternative: deve votare ‘no’. È una questione di sopravvivenza e la gente non si farà convincere da iniziative di facciata che non portano nulla al territorio».

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