Creval pronto a ripartire, la lettera di Lovaglio ai dipendenti

L'AD: «Conto su di voi, perché credo nel vostro potenziale, nella vostra dedizione e nella vostra determinazione»

L'Amministratore Delegato del Credito Valtellinese, Luigi Lovaglio

Il Credito Valtellinese è pronto a ripartire dopo aver presentato il nuovo Piano Industriale nel mese di giugno 2018. Si apre quindi una nuova fase, incentrata su Famiglie e Piccole e Medie Imprese, in cui l'Amministratore Delegato di Creval chiama a raccolta il personale dell'istituto bancario sondriese. È così che lungo il pomeriggio di lunedì 1 luglio 2019 Lovaglio ha indirizzato una lettera ai suoi colleghi perchè possano sposare con il loro impegno ed il loro lavoro la nuova "filosofia" del Creval.

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SondrioToday vi presenta la missiva completa inviata ai dipendenti del Credito Valtellinese dall'Amministratore Delegato Luigi Lovaglio:

Care Colleghe e cari Colleghi,

oggi partiamo con un nuovo assetto che consentirà alla nostra Banca di focalizzarsi sulle Famiglie e sulle Piccole e Medie Imprese.

Lo sviluppo dell’attività commerciale e il rafforzamento della struttura del nostro bilancio sono i pilastri sui quali poggia il Piano Industriale che ha raccolto buoni consensi, sia in Italia che a Londra e New York, dove ho avuto modo di presentarlo a investitori internazionali nelle scorse settimane.

I fattori di successo che ne assicureranno la realizzazione siete Voi e i nostri Clienti, con il nostro radicamento nel territorio e la qualità del vostro lavoro professionale, come ho più volte sottolineato. È un piano che una volta realizzato darà a Creval l’indipendenza e la forza che derivano dalla capacità di farsi apprezzare dai Clienti e attrarre quelli nuovi, fattori dai quali la crescita sostenibile è generata.

Ci sono aspetti operativi che saranno aggiornati lungo la strada, procedure che dovranno essere riviste. Conto sul contributo di ciascuno di Voi per far sì che si modelli la banca in funzione di quello che pensiamo sia il modo migliore per realizzare il nostro Piano. Dobbiamo pensare ad un’organizzazione fluida, partecipativa, dove tutti possano contribuire e fare sentire la loro voce.

È questo il modo per aver successo, avvalersi delle competenze di ciascuno, a prescindere da ruolo età e posizione. Anche per questo il nostro Piano è stato definito coraggioso, perché a differenza di tanti altri si parla di crescita e non di esodi di risorse. Perché Voi siete il vero patrimonio della Banca.

Verremo a incontrarvi con i colleghi del team manageriale per ascoltare i vostri suggerimenti e raccontare in dettaglio ciò che pensiamo di fare.

Sono consapevole degli sforzi che vi vengono chiesti, ma i più grandi successi sono intrisi di impegno e fatica, valori che avete nel vostro DNA, così come il senso di responsabilità.

Un nostro concorrente ha detto che il nostro Piano è “un libro dei sogni”, ma si è dimenticato l’aggettivo “grandi”, perché noi vogliamo sognare in grande, abbiamo la capacità di trasformare i sogni in realtà e saremo orgogliosi di averlo fatto insieme.

Conto su di Voi, perché credo nel vostro potenziale, nella vostra dedizione e nella vostra determinazione.

Buon lavoro e Buon Piano a tutti.

Luigi Lovaglio

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