Emergenza Coronavirus, Confartigianato Imprese Sondrio: priorità alla salute

Le parole del presidente Gionni Gritti

Confartigianato Imprese Sondrio continuerà a supportare le imprese del territorio anche e soprattutto in questo difficile momento. Si è ritenuta opportuna la chiusura al pubblico degli uffici ma tutto il personale è operativo e contattabile telefonicamente o tramite posta elettronica.

Sono state adottate tutte le misure preventive in ottemperanza alle disposizioni delle direttive ministeriali e regionali: il personale di Confartigianato Sondrio e Unidata lavorerà in modalità Smart Working per tutelare la salute di tutti e contemporaneamente garantire assistenza alle imprese associate e informazioni tempestive tramite i canali di comunicazione a disposizione (sito web, newsletter e social media).

Sul sito web www.artigiani.sondrio.it, alla sezione “L’associazione Comunica”, è possibile infatti restare aggiornati su tutte le news relative ai provvedimenti istituzionali e amministrativi che si stanno adottando a livello nazionale e regionale per affrontare l’emergenza CoronaVirus.

«Stiamo vivendo un momento storico ed epocale. – afferma il presidente Gionni Gritti - Nessuno poteva immaginare di dover vivere un’emergenza sanitaria di questo livello. – E prosegue - Ci viene richiesto un sacrificio enorme come quello di chiudere le nostre imprese. A nome di tutti i rappresentanti degli artigiani di Valtellina e Valchiavenna mi sento di dire: prima di tutto la salute, la tutela della popolazione e la salvaguardia di un Paese, di una regione e di una valle in difficoltà, che vogliamo veder ripartire il prima possibile». 

A livello regionale e nazionale Confartigianato ha già chiesto, e lo farà anche in futuro ad ogni occasione e su ogni tavolo, misure straordinarie per ripartire e tutte le risorse necessarie per evitare la crisi delle imprese una volta superata l’emergenza sanitaria.  

«Molte delle nostre piccole imprese hanno dimostrato grande coraggio in questi giorni difficili. – ricorda presidente Gritti - Alcune hanno chiuso volontariamente altre invece (artigiani e commercianti) hanno avviato iniziative spontanee all’interno dei propri comuni. Tutti questi hanno già dimostrato il proprio senso di responsabilità al di là e al di sopra dei decreti e delle Ordinanze». 

«I piccoli imprenditori, i loro famigliari impegnati in azienda e i loro collaboratori hanno dimostrato grande senso di responsabilità, attaccamento alla propria terra e soprattutto grande coraggio, quello che ha sempre permesso alle aziende di non cedere di fronte alle difficoltà. – aggiunge Gritti - Questa è l’occasione per far prevalere questi valori». 

E dai Consiglieri e Dirigenti di Confartigianato Imprese Sondrio arriva l’appello ai cittadini, agli utenti e ai consumatori: Stiamo a casa! Per le necessità rivolgetevi ai negozi e agli artigiani del vostro paese, quelli che hanno avviato attività spontanee. Questo è il momento di dimostrare la forza e il valore dei negozi di vicinato.

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