Valanga in Valfurva: identificati i colpevoli

La slavina, nel pomeriggio di domenica 12 febbraio, sul Monte Sobretta

Immagine di repertorio

Una valanga dal fronte di circa 100 metri ed uno scorrimento a valle di altri 300, che non ha fortunatamente avuto conseguenze, quella provocata in Valfurva, domenica 12 febbraio, da 2 sciatori lecchesi.

La slavina si è generata, nel primo pomeriggio, sul versante settentrionale del Monte Sobretta, a quota 2500 metri, in località "Lisci di Plagheira", quando gli esperti sportivi, attrezzati di tutto punto con sonda, pala e arva, sono passati fuoripista in neve fresca.

Sul posto, oltre ai soccorritori del 118 e ai tecnici del Soccorso Alpino, è intervenuta anche la squadra dei Carabinieri sciatori di Bormio, che, a seguito delle indagini esperite sul posto, ha denunciato gli sciatori per il reato di "valanga colposa", ovvero per aver cagionato per negligenza, imprudenza o imperizia, il distacco della valanga con tutti i rischi connessi.

I Carabinieri rinnovano, a tutti gli sportivi, l'invito a non avventurarsi fuori pista. «Il rischio del distacco di valanghe è sempre da tenere in massima considerazione, soprattutto dopo le precipitazioni nevose dei giorni scorsi. L'orario più a "rischio" è quello tra mezzogiorno e il primo pomeriggio, in cui le temperature sono più miti ed i cedimenti del manto nevoso, soprattutto se inopportunamente sollecitati, sono più frequenti».

  

Potrebbe interessarti

  • Vipere: come riconoscerle e cosa fare in caso di morso

  • Che partenza la stagione dei funghi in Valtellina

  • Dove sono i controlli della velocità con gli autovelox fino al 18 agosto

  • Sondrio, quanto affetto per Nicola Giugni

I più letti della settimana

  • Sondrio in lutto, è morto l'avvocato Nicola Giugni

  • Vipere: come riconoscerle e cosa fare in caso di morso

  • Altro che amichevole estiva, tra Sondrio Calcio e Seregno finisce in rissa

  • Che partenza la stagione dei funghi in Valtellina

  • Sabato 17 agosto l'ultimo saluto a Nicola Giugni

  • Una coppia è stata aggredita e minacciata con una pistola giocattolo nel centro di Sondrio

Torna su
SondrioToday è in caricamento