Traona, tre 'nuove' fontane grazie alla Protezione Civile

Il coordinatore Giovanni Mazzolini: «Siamo armati di tanta buona volontà, ma abbiamo sempre bisogno di forze fresche»

Anche i cittadini di Traona meno attenti si saranno accorti che da qualche mese nel paese retico della Bassa Valle sono 'nate' tre nuove fontane, o meglio, due sono state recuperate e restaurate ed una è stata creata ex novo. Una di queste si trova in via Prati Grassi e da anni giaceva in stato di abbandono, un'altra in via Primo Maggio, comoda per coloro che transitano sulla pista ciclabile e la terza, un capolavoro dell'artigianato in via Vallone.

Un lavoro non da poco se si considera che a svolgerlo sono stati i volontari della Protezione Civile del comune della Bassa Valle.

La storia della Protezione Civile di Traona

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Traona si è costituito nel settembre 2002 su necessità del Comune di formare una squadra di volontari da impiegare nelle varie situazioni di emergenza, mettendo a disposizione del Gruppo un locale, come sede, nell’edificio scolastico in via Ponte di Ganda e un magazzino sotto quella che è la sede della posta. 

Tutte le attività sono svolte senza alcun scopo di lucro e i soldi ricavati vengono sempre reinvestiti sul territorio. In questo caso i soldi per il recupero e la creazione delle tre fontane sono stati guadagnati dai volontari grazie al lavoro svolto nell'operazione 'Fiumi sicuri'.

Attualmente i membri sono 19, tra cui due giovani ragazze: il più giovane è del 1999 e il più 'esperto' che ha 82 anni.

Mazzolini: «Siamo armati di tanta buona volontà, ma abbiamo sempre bisogno di forze fresche»

«Tutto quello che facciamo, lo facciamo perchè abbiamo a cuore la nostra Traona - esordisce così il coordinatore del gruppo Giovanni Mazzolini - Il bene del paese è il nostro obiettivo. Quando la gente mi chiede "ma chi te lo fa fare?" Io rispondo che lo faccio per il bene comune, per i nostri figli e per le generazioni future».

 «La voglia di fare è sempre tanta nonostante l'età avanzi, ma abbiamo bisogno di forze fresche che ci diano una mano a portare avanti il nostro progetto di un futuro migliore. Il volontario è una persona normalissima che si mette a disposizione per il bene della collettività. Le piccole e grandi soddisfazioni, insieme alle fatiche e alle levatacce, non mancano, ma la forza del gruppo e le cene in compagnia sanno ripagare tutti gli sforzi».

Se qualcuno fosse interessato ad entrare a fare parte di questa 'famiglia' di volontari non esiti a visitare il sito www.protezioneciviletraona.it o a contattare personalmente il sig. Giovanni.

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