A Tirano, libri e film per il celebrare il 25 aprile

Sonia Bombardieri: “La Liberazione è stata anche la premessa di una nuova stagione di conquiste e di emancipazioni, delle fasce sociali più deboli, delle donne"

L’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Tirano offre tre appuntamenti culturali in occasione del 73° anno della ricorrenza della Liberazione.

“Celebrare il 25 Aprile significa parlare di quel vasto movimento che ha accomunato tutta l’Italia e ha plasmato una coscienza politica, civica e morale che sta alla base anche della nostra Costituzione” dichiara l’assessora alla Cultura Sonia Bombardieri “La Liberazione è stata anche la premessa di una nuova stagione di conquiste e di emancipazioni, delle fasce sociali più deboli, delle donne. Il  ricordo di questo momento contribuisce a formare una coscienza culturale e sociale che ripudia la guerra e che fa dei valori di democrazia e libertà i riferimenti fondamentali della nostra apertura al futuro”.

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Il primo appuntamento è promosso dalla Sezione ANPI di Tirano con la proiezione del film La memoria che resta (sabato 21 aprile - ore 20.30, Auditorium "L. Trombini") della regista siciliana Francesca La Mantia presente in sala. In tempi di sempre maggiori intolleranze e rigurgiti nazifascisti in tutta Europa, “La memoria che resta” vuol dare lustro a una memoria che è coscienza civica e antifascista. Raccoglie le storie di persone che 70 anni scelto di lottare per la liberazione dalla dittatura nazifascista. Grazie agli operai, agli insegnanti, ai contadini, alle donne, madri, figlie, sorelle Milano divenne il simbolo della rivolta venuta dal basso, del sacrificio. Un progetto, spiega la regista, "che ha come protagonista il sommerso e variegato mondo della Resistenza, gente che non appare spesso in tv e sui libri, ma che ogni giorno combatte la sua lotta: nelle scuole, nelle sezioni Anpi e in ogni occasione della propria vita".

Mercoledì (25 aprile 2018, ore 21.15) in collaborazione con Cineclub Overlook, al Cinema Mignon il film documentario Libere. La Resistenza delle donne tra pubblico e privato di Rossella Schillaci nell’ambito della rassegna “Universi femminili_Storie di donne che hanno fatto la Storia” e dell'iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia 2017”. Il film racconta, con le voci delle protagoniste,  un momento storico di importante emancipazione per le donne, per la prima volta protagoniste dirette della scena politica nazionale. A migliaia parteciparono attivamente alla lotta per la e per gran parte di loro, giovani ragazze di meno di vent’anni, fu la prima vera grande esperienza di partecipazione politica e di scoperta di se stesse e dei propri diritti.  

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Il terzo appuntamento (sabato 28 aprile 2018 alle ore 17.00) presso la Biblioteca Arcari ripercorre le vicende della Resistenza nei territori valtellinesi, tra bassa Valtellina Valchiavenna e Alto Lago, ne “Le memorie del Comandante GEK” dall’inizio della costituzione delle formazioni partigiane. A parlarne Piergiorgio Mastalli curatore del libro che raccoglie, dopo 70 anni, le testimonianze di un protagonista della resistenza sulle montagne valtellinesi e lecchesi.

Alla realizzazione del programma hanno collaborato: ANPI Sezione Tirano, SPI-CGIL, ISSREC Istituto Storia della Resistenza di Sondrio, Cineclub Overlook.

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