Il sindaco di Tartano condannato per peculato

A Oscar Barbetta 1 anno e 10 mesi di reclusione dopo il primo grado di giudizio

Il Comune di Tartano (foto Ocierre)

Un anno e dieci mesi di reclusione per peculato. È questa la condanna inflitta in primo grado a Oscar Barbetta, 67enne sindaco di Tartano, per essersi appropriato di denaro e rimborsi spese di missione e di viaggio senza averne diritto.

Secondo le indagini sarebbe emerso che Barbetta in più occasioni avrebbe chiesto il rimborso comunale con ricevute non corrispondenti alle “missioni” comunali di carburante, ricambi d’auto ed elementi di ottica. Le indagini hanno evidenziato come sia stato lo stesso Barbetta ad autoliquidarsi il dovuto firmando da sé le determine.

Per gli altri due capi d’accusa, truffa aggravata nei confronti del datore di lavoro (Regione Lombardia) e falso, Barbetta è stato assolto anche se interdetto dai pubblici uffici sempre per un anno e dieci mesi.

È molto probabile che il primo cittadino della valle orobica possa ricorrere in appello per ribaltare la prima sentenza. Certo è che a Tartano vi sia incertezza e rabbia.

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