Perde il controllo degli sci e si schianta: 31enne muore sulle piste di Livigno

L'uomo, Pietro Maria Pasqualone, ingegnere milanese, era senza casco. Inutile il trasporto al Morelli di Sondalo

Foto archivio

Tragedia sulle piste da sci di Livigno nel pomeriggio di sabato 2 marzo 2019, dove un 31enne, turista milanese, Pietro Maria Pasqualone, è morto dopo esser caduto sulla pista nera non lontana dalla seggiovia Valfin Monte Neve, nel comprensorio sciistico del Mottolino.

Stando alle prime ricostruzioni, lo sciatore milanese stava sciando quando, per cause ancora da chiarire, ha perso il controllo degli sci, finendo violentemente al suolo. Subito sul luogo della caduta sono accorsi gli uomini del soccorso che, consapevoli della gravità della situazione, hanno cercato di stabilizzare il giovane per poi trasportarlo d’urgenza all’ospedale "Morelli" di Sondalo. Arrivato in ospedale in condizioni disperate, Pasqualone è deceduto senza che i medici potessero fare qualcosa per salvarlo. 

Dai primi racconti sembrerebbe che il 31enne non indossasse il casco di protezione al momento della violenta caduta. La Procura di Sondrio, guidata da Claudio Gittardi, ha aperto un’inchiesta. 

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