Era un istruttore di alpinismo del Cai di Milano l'uomo precipitato in Valposchiavo

Lorenzo Castelli, 47 anni di Cernusco sul Naviglio, ha fatto un volo di 70 metri. Stava discendendo dopo aver scalato una cascata di ghiaccio

Lorenzo Castelli (Foto da Facebook)

Una scivolata durante la discesa. Poi, il tragico volo nel vuoto, impressionante, fatale. È morto così Lorenzo Castelli, un 47enne di Cernusco sul Naviglio che ha perso la vita domenica in un tragico incidente in montagna

Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio a Poschiavo, nel Canton Grigioni. Lorenzo era lì con altri quattro amici per scalare una cascata di ghiaccio e l'impresa era riuscita. Sulla via del ritorno, però, il 47enne avrebbe perso l'equilibrio e sarebbe precipitato nel vuoto per oltre settanta metri. A dare l'allarme sono stati proprio i suoi compagni, ma per Lorenzo - sposato e papà di due bimbe - non c'è stato nulla da fare. 

Istruttore di alpinismo del Cai di Milano, lo scalatore era stato anche direttore del corso di ghiaccio preso la società escursioni milanesi, Sem, di Milano. Perché scalare le montagne era la sua più grande passione, la sua vita. Sui suoi profili si rincorrono foto che lo vedono impegnato a sfidare le altezze e il vuoto, sempre con il sorriso sulle labbra. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E proprio sui social in tanti adesso lo ricordano e lo piangono. "Addio Lorenzo, riposa in pace tra le tue montagne", scrive un ragazzo. "Ciao Lore, che la terra ti sia lieve", gli fa eco un altro. "Era il più bravo ed esperto istruttore nazionale di alpinismo" il ricordo di un altro uomo, che sei anni fa ha perso suo figlio Luca in un incidente in montagna. "Per noi - ha concluso - è come se fosse morto una seconda volta il nostro Luca". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bassa Valle in lutto per la morte di Beatrice

  • Coronavirus, Sondrio piange la professoressa Cristina Esposito

  • Coronavirus, sale ancora il numero dei morti. La mappa del contagio comune per comune

  • Coronavirus, come è facile ammalarsi. La storia del chirurgo del Morelli che spiega quanto è alto il rischio di contagio

  • Sorico piange Emanuele, infermiere all'ospedale di Gravedona

  • Coronavirus, quasi 500 i contagiati in provincia di Sondrio. La mappa interattiva comune per comune

Torna su
SondrioToday è in caricamento