Frana sopra Villa di Chiavenna, le reti paramassi del 1987 hanno protetto le case

Le migliorate condizioni meteorologiche dovrebbero far rientrare l'allerta in giornata

L'area coinvolta dallo smottamento (Foto di Silvana Snider)

Dovrebbe tornare alla normalità la situazione a Villa di Chiavenna dopo che nella giornata di lunedì 12 agosto 2019 vi sono verificati tre smottamenti sui versanti di Motta di Calestro, meglio conosciuta (non a caso) come “Motta Marcia”.

Il primo smottamento si era verificato attorno alle ore 5,30 per poi ripetersi verso le ore 10 e poco dopo mezzogiorno e mezza. Per precauzione una quindicina di persone, abitanti in sei case della zona coinvolta dai movimenti franosi, sono state fatte evacuare.

Sul posto i Vigili del fuoco, il sindaco, i tecnici comunali oltre ai geologi ed i responsabili della Protezione Civile e della Comunità Montana hanno fatto un primo sopralluogo che poi ha portato alla decisione di evacuare i residenti.

Il materiale caduto non ha comunque raggiunto le abitazioni. Stando alle prime ricostruzioni sono state le reti di protezione realizzate dopo l’alluvione del 1987 a contenere i detriti.

Il miglioramento

Il netto miglioramento della condizioni meteorologiche di martedì 13 agosto 2019 dovrebbe far rientrare l'allarme, in attesa che si possa constatare con precisione la quantità di materiale franato al fine di poter valutare nuovi interventi sul versante di messa in sicurezza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sondrio e altri 7 comuni della provincia coinvolti nell'indagine sierologica covid-19 di Ministero della Salute e Istat

  • Coronavirus, Fontana si sbilancia: «Dal 3 giugno i lombardi saranno liberi di circolare in Italia»

  • Dal 3 giugno non un "liberi tutti", i divieti che restano in vigore

  • Coronavirus, ancora casi nelle case di riposo della provincia

  • Sondrio, giovane denunciato per aver falsificato i controlli antidroga con un particolare kit

  • Coronavirus, in Valtellina e Valchiavenna 6 nuovi casi di contagio nelle ultime 48 ore

Torna su
SondrioToday è in caricamento