Percorsi ciclopedonali, si comincia dai fontanelli sul Sentiero Valtellina

Intervento da 3,5 milioni di euro al via

Poco più di un anno dopo aver annunciato il programma di interventi strutturali a sostegno della mobilità ciclo-pedonale, la Comunità Montana di Morbegno, nelle vesti di promotore e coordinatore, ha riunito stamane presso la propria sede i partner delle tre province coinvolte, Sondrio, Lecco e Como, per sottoscrivere la convenzione e per dare avvio ai progetti. Il primo a concretizzarsi sarà quello che prevede l’installazione di undici fontanelli lungo le piste ciclopedonali: Secam, in collaborazione con i comuni, li posizionerà entro poche settimane, in tempo per l’arrivo della primavera.

Soddisfazione per un percorso avviato e concluso in tempi record, per la collaborazione che si è sviluppata fra i territori e per il sostegno convinto della Regione Lombardia, che ha garantito 2,5 dei 3,5 milioni di euro necessari per la realizzazione del programma di interventi, è stata espressa stamane, in apertura della conferenza stampa, dal presidente della Comunità Montana di Morbegno Christian Borromini: «Questa è una giornata molto importante per le nostre tre province confinanti - ha detto -,  un esempio di buona amministrazione, perché questo risultato è stato raggiunto grazie alla determinazione e alla collaborazione. I progetti ci consentono di realizzare un collegamento ciclopedonale fra la montagna e il lago, superando le criticità che sin qui hanno impedito un’effettiva sinergia nella promozione di un’offerta turistica complessiva rivolta al resto d’Italia e all’estero». Il sottosegretario alla Montagna di Regione Lombardia Ugo Parolo, ringraziato da tutti per il lavoro svolto nella definizione del piano, ha evidenziato l’importanza della collaborazione invitando i rappresentanti istituzionali presenti ad avviare subito i progetti per completare un’infrastruttura strategica. «Quando i territori lavorano insieme ne escono più forti - ha aggiunto il presidente della Provincia Luca Della Bitta -. Con questo piano di interventi conseguiamo l’obiettivo fondamentale del collegamento delle piste ciclabili». Hanno espresso soddisfazione anche il presidente della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio Mauro Robba, il presidente della Riserva del Pian di Spagna Gian Luigi Spreafico, i sindaci di Colico, Monica Gilardi, di Piantedo, Mirco Barini, e di Gera Lario, Vincenzo Del Re, il vicesindaco di Dubino Milco Barri, l’assessore al Turismo della Comunità Montana della Valsassina Giuseppe Malugani e l’amministratore delegato di Secam Gildo De Gianni.

Il programma di interventi è finanziato con 2,5 milioni di euro dalla Regione e per il restante milione dai partner: oltre alla Comunità Montana di Morbegno anche la Provincia di Sondrio, le Comunità Montane della Valchiavenna, delle Valli del Lario e del Ceresio, della Valsassina-Valvarrone-Val d’Esino e Riviera, dai Comuni di Colico, Gera Lario, Piantedo e Dubino, dalla Riserva del Pian di Spagna e dall’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori. Sono cinque i progetti che verranno realizzati: il restauro del fabbricato nell’isola sull’Adda, che diventerà un servizi naturalistico, per 305 mila euro, la realizzazione del collegamento tra il Sentiero Valtellina e il Sentiero del Viandante, a Piantedo, per 300 mila euro e di aree attrezzate lungo le piste ciclopedonali per l’installazione di fontanelli per 145 mila euro. Per il completamento del collegamento intervallivo a Dubino, tra la località Casello sette e la statale Regina sono previsti 450 mila euro, mentre 2,3 milioni di euro serviranno per la costruzione di una passerella sull’Adda, tra Colico e Gera Lario, per collegare il Sentiero Valtellina con la Riserva del Pian di Spagna.

Per la Comunità Montana di Morbegno, che ha promosso l’intervento e coinvolto gli altri partner si realizza uno dei obiettivi principali: la valorizzazione delle piste ciclabili. «Al Sentiero Valtellina e agli altri percorsi abbiamo dedicato attenzione e risorse economiche - ha spiegato il vice presidente Giovanni De Pedrina - con l’intento di superare le criticità esistenti sia in termini di manutenzione che della realizzazione dei tratti mancanti, per migliorare la sicurezza e i servizi. Con questo piano di interventi completiamo il collegamento con l’alto lago di Como e il Sentiero del Viandante».

Un’offerta turistica che si completa per diventare ancora più attrattiva, ma che necessita di una promozione integrata. «Realizzare le infrastrutture è importante ma non sufficiente - ha concluso il presidente Borromini -, per questo motivo, coinvolgendo gli stessi partner abbiamo presentato come ente capofila un progetto Interreg denominato ‘Match-IT’, con una dotazione finanziaria di oltre tre milioni di euro, per definire un nuovo modello di sviluppo del territorio partendo dalla valorizzazione e dalla promozione delle nostre peculiarità, con l’obiettivo di attrarre i turisti».

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