Tragedia in Valsassina, l'autopsia conferma la prima ipotesi: i gemelli sono stati strangolati

Ora si attendono gli esiti degli esami tossicologici, arriveranno tra una decina di giorni

Il luogo dell'omicidio (foto Bennati)

Non ci sono più dubbi: la morte di Elena e Diego Bressi è avvenuta per strangolamento. I due gemelli di dodici anni sono stati privati delle loro vite nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno 2020 per mano del loro padre, Mario Bressi.

I cellulari erano dei bambini

L'esame autoptico eseguito dall’anatomopatologo Paolo Tricomi ha confermato le ipotesi emerse già dalle prime ore grazie alla ricostruzione eseguita dai carabinieri intervenuti in Valsassina. La possibilità che i gemelli siano stati sedati o meno prima del compimento dell'atroce gesto, invece, sarà confermata o smentita dall'esame tossicologico, i cui esiti saranno resi noti tra una decina di giorni circa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Emerge, inoltre, un'altra certezza: i due telefoni cellulari ritr aovati in una campana del vetro in prossimità della funivia che porta ai Piani delle Betulle appartenevano ai gemelli: sui due dispositivi saranno eseguite delle perizie, dopodichè saranno consegnati alla madre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tirano piange il suo giovane campione di poker Matteo Mutti

  • Tragedia a Berbenno, 42enne stroncato da malore a Prato Maslino

  • Uomo trovato senza vita sul sentiero della Val Codera

  • Coronavirus, settimana negativa al Morelli di Sondalo

  • Sondrio, dopo 58 anni chiude l'asilo dei Salesiani: la preoccupazione per le 73 famiglie iscritte

  • Marito violento minaccia di suicidarsi, feriti con l'acido due poliziotti

Torna su
SondrioToday è in caricamento