Sondalo, aumentano le tariffe della Casa di Riposo: gli ospiti non ci stanno

Pronta anche una class action

Tempo di cambiamenti per la casa di riposo “Bellavista” di Sondalo. Se a settembre dello scorso anno il sindaco Luigi Grassi aveva ceduto formalmente la struttura alla fondazione Siccardi, una onlus senza fini di lucro, presieduta dall’ex direttore generale di Aovv, Lugi Gianola, ora a cambiare - e non di poco - sono le tariffe.

Aumento vertiginoso e senza preavviso. Una Pasqua davvero insolita per tutti i 49 ospiti della casa di riposo e per le loro famiglie che si sono viste recapitare una lettera - a firma del Sindaco Grassi - che può essere così riassunta: dal mese di maggio (con il preavviso di soli quindi giorni quindi) le rette mensili aumentaranno.  Una aumento di ben 250 € che graverà interamente sugli ospiti.

"Fino ad ora i disavanzi della casa di riposo sono stati coperti dal Comune e quindi posti a carico della fiscalità generale" si legge nella delibera.

"Auspico - scrive Grassi -  che gli utenti vorranno comprendere che non si è trattata di un'operazione per 'fare cassa'  ma resa indispensabile e improrogabile dall'attuale normativa".

Ma la preoccupazione e la rabbia tra gli ospiti e le loro famiglie è tanta, pronta una class action. "Perchè questo considerevole aumento? Basti pensare - ci dicono - alla casa di riposo di Grosio dove, nonostante un servizio migliore, si vedano i tre fisioterapisti contro l'unico presente a Sondalo, la retta mensile è di soli  € 1220. Noi invece saremo costretti a pagare € 1500 al mese!"  A tal proposito c'è chi si è già rivolto a Associazione Nazionale Consumatori per dare via ad una Class Action per combattere questo aumento repentino e obbligato.