Preso ancora il bracconiere di Piateda

Un allevatore 60enne è stato nuovamente bloccato dopo non essersi fermato ad un posto di blocco. Aveva buttato fuori dall'auto un'arma artigianale sotto la pioggia: arrestato per porto d’armi e caccia di frodo oltre che per resistenza a pubblico ufficiale

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, ancora una volta, F.G. un allevatore 60enne di Piateda. L’uomo giovedì sera è stato arrestato dai Carabinieri di Ponte con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, porto d’armi e caccia di frodo.

Al 60 enne, già conosciuto dai militari per la sua abitudine alla caccia da frodo, durante l’intimazione dell’Alt del posto di controllo, contravveniva all’ordine per fermarsi qualche metro più in davanti. La scusa addotta per il comportamento tenuto non convinceva i militari che procedevano ad un controllo più approfondito.

La perquisizione del veicolo permetteva il rinvenimento un coltello e di munizionamento adatto per la caccia. Seppure interrogato l’uomo negava il suo coinvolgimento in attività illecite. I carabinieri, allora, al controllo della zona limitrofa rinvenendo, con non poche difficoltà, un’arma assemblata artigianalmente che successivamente F.G. confermava essere di suo proprietà.

L’uomo infatti, durante la breve fuga, si era disfatto del corpo del reato che gli sarebbe costato problemi di carattere penale ma non si aspettava certamente la caparbietà professionale dei militari che, addirittura sotto la piaggia di quella sera, decidevano di effettuare il rastrellamento dell’area per la ricerca del fucile.

F.G., che già l’anno scorso era incorso con il personale dei carabinieri di Ponte in Valtellina nei medesi problemi, dopo che lo avevano trovato con la carcassa di un animale in auto, è stato arrestato non solo per porto d’armi e caccia di frodo ma anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Nella giornata di venerdì 5 aprile 2019, F.G. si è presentato davanti al Giudice del Tribunale di Sondrio che, dopo aver convalidato l’arresto, ha emesso il provvedimento dei domiciliari.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Finisce nel burrone con il mezzo da lavoro che lo travolge: grave operaio valtellinese

  • Galbusera piange Franco Giandonati, storico manager del "Mago G"

  • Morbegno, cade dalla bici e si frattura una spalla

  • Solleva il cervo appena abbattuto ma si sbilancia cadendo nel dirupo: cacciatore perde la vita

  • Incidente stradale a Poggiridenti, grave un uomo

  • Denunciato pusher morbegnese nel "bosco della droga" tra Molteno e Bulciago

Torna su
SondrioToday è in caricamento