Viabilità sulla Statale 36 a Verceia: parte il progetto per risolverne i rischi

Oregioni: "Sono ancora tanti i comportamenti scorretti e pericolosi nel nostro centro abitato"

Prenderà il via nelle prossime settimane  il progetto sperimentale voluto dall'amministrazione comunale per individuare la miglior soluzione con cui far fronte al sempre più preoccupante problema della viabilità sulla strada statale 36 a Verceia.

Velocità ben oltre il limite massimo di 50 km/h e sorpassi azzardati sono le condotte che quotidianamente si riscontrano. Problematica che è stata più volte affrontata, ma che non riesce ancora a trovare una soluzione definitiva.

Per questo motivo il Comune ha aderito alla campagna nazionale ATTENTA-MENTE! (lanciato dalla Fondazione ASAPS -Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale- e da Noisicuri) che ha come obiettivo quello di contrastare la distrazione e i comportamenti pericolosi su strada, sia con interventi di prevenzione, sia con iniziative educativo-culturali rivolte ai cittadini e agli studenti.

In particolare, si partirà con uno studio mirato sulle criticità viabilistiche del centro abitato della bassa Valchiavenna, con la finalità di elaborare una proposta che possa andare incontro alle numerose segnalazioni dei cittadini e alla loro sicurezza. Il progetto verrà coordinato dalla Polizia Locale associata "Chiavenna ed Uniti", di cui Verceia fa parte.

"Nonostante l'ottimo lavoro delle forze di polizia, che quotidianamente presidiano la ss 36, anche con posti di controllo, - afferma il Sindaco Flavio Oregioni - sono ancora tanti i comportamenti scorretti e pericolosi nel nostro centro abitato. Ci vengono segnalati a tutte le ore, soprattutto sorpassi pericolosi e velocità folli. Una situazione non più tollerabile e per la quale abbiamo avviato un percorso con lo scopo di trovare la soluzione più efficacie. È inammissibile che in paese non si possa circolare tranquillamente sul marciapiedi o ci si debba immettere sulla statale col timore di rimaner coinvolti in un sinistro."

Il progetto prevede la posa, a margine della strada statale 36, di dispositivi che rileveranno la velocità dei veicoli in transito, fungendo anche da detterrente, trattandosi di box di colore arancione, già installati in altri paesi. Il periodo sperimentale si concluderà con una serata pubblica di presentazione dei dati raccolti e di condivisione sulle scelte da adottare per tutelare al meglio l'incolumità degli abitanti e degli automobilisti stessi.

"Con questa iniziativa, agendo in maniera del tutto preventiva, vogliamo render consapevole la popolazione di un problema avvertito da molti, ma altrettanto sottovalutato da altri. Non si spiegherebbero altrimenti le continue situazioni di pericolo che registriamo. Non possiamo aspettare che succeda qualche incidente con conseguenze gravi, sarebbe troppo tardi."


 

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