Riparare le tubature dalle perdite di acqua senza scavare e sostituire tubi

Novità tecnologica per la Lario Reti Holding socia di AEVV nella nuova multiutility ACSM AGAM

Lario Reti Holding, partner nella nuova multiutility del Nord, ACSM AGAM, di AEVV, Azienza Energetica di Valtellina e Valchiavenna, ha sperimentato nei giorni scorsi una nuova tecnologia per riparare le tubazioni senza scavo. Come riportano i colleghi di LeccoToday, nei giorni scorsi si è infatti tenuto il primo test con l’uso del “Talr Pig Train” a Introbio, in provincia di Lecco.

Si tratta della tecnologia TALR, che significa Trenchless Automated Leakage Repair o “riparazione automatizzata perdite senza scavi”, è di origini israeliane è stata adottata dal gestore del Servizio idrico integrato per i Comuni lecchesi per gli interventi di riduzione massiva delle perdite nella rete di distribuzione idrica di Introbio.

«Ridurre le perdite significa non sprecare acqua, con sicuro beneficio ambientale - spiega Vincenzo Lombardo, direttore generale di Lario Reti Holding  - Contenere queste dispersioni idriche consente anche di ottenere vantaggi economici, riducendo i consumi energetici generati, ad esempio, da pompe e serbatoi». 

La tecnologia TALR consente di sigillare le perdite nelle reti acquedotto evitando completamente gli scavi, grazie all’inserimento nelle tubazioni di un “PIG Train”, un sistema brevettato e composto da due elementi semi-fluidi: un gel (denominato PIG) ed una sostanza sigillante di origine alimentare, approvata per il consumo umano con Decreto Ministeriale n.174/2004. Questa speciale sostanza sigillante consente di chiudere perdite di dimensioni anche ragguardevoli, fino a 3.000 litri/ora.

«L’uso di questa tecnologia presenta notevoli vantaggi tra cui la totale eliminazione dei disagi dovuti agli scavi, la riparazione di perdite multiple con un singolo intervento ed una riduzione dei costi di circa il 70% - fanno sapere inoltre i tecnici di Lario Reti Holding - L’intervento è stato effettuato il 12 settembre scorso ed è durato complessivamente circa 5 ore. Le operazioni hanno richiesto la predisposizione del punto di immissione del “PIG Train” con due semplici prese in carico e per quanto riguarda i punti di estrazione sono stati sfruttati un idrante già esistente e la presa di un’utenza, adeguatamente sistemata. Tale intervento, che si è dimostrato molto efficace, ha consentito di riparare perdite per un’entità complessiva di 1,5 l/s, pari all’80% della portata immessa nel distretto analizzato e al 13% dell’intera portata immessa nel Comune di Introbio. L’intervento è stato utile per avviare inoltre un’operazione di spurgo e pulizia della rete e degli allacci dell’utenza».

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