Sondrio Festival: per i ragazzi la grande opportunità di incontrare l'astronauta Paolo Nespoli

Una presenza resa possibile dal sostegno economico del Bim. Il presidente Vaninetti: «Stimoliamo i ragazzi a ragionare in termini di  universo, non soltanto del nostro pianeta»

La biodiversità e gli animali alieni, le api e il miele, le installazioni artistiche, spettacoli teatrali e scuola di doppiaggio, e anche un viaggio andata e ritorno nello spazio: tutto ciò che fa edutainment, ovvero intrattenimento educativo, imparare divertendosi, perché senza passione non c’è apprendimento. È questo a ispirare l’attività didattica che verrà promossa anche quest’anno a Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, in programma dall’11 al 24 novembre.

Per i ragazzi un insegnante d’eccezione, per il pubblico un personaggio con molte storie da raccontare: l’astronauta Paolo Nespoli sarà a Sondrio nella serata di venerdì 22 e nella giornata di sabato 23 novembre. Selezionato come astronauta dell’Agenzia spaziale italiana, inserito con i colleghi europei nell’Esa, ha operato al Johnson Space Center della Nasa, a Houston, negli Stati Uniti, partecipando a diverse missioni per un totale di 313 giorni passati nello spazio.

La presenza di Nespoli è resa possibile dal sostegno economico del Bim che ha condiviso la scelta di Sondrio Festival di invitarlo per due giorni a Sondrio. «Siamo orgogliosi di poter offrire ai ragazzi l’opportunità di ascoltare un astronauta e di confrontarsi con lui - dichiara il presidente del Bim Alan Vaninetti -. Questa manifestazione da sempre offre uno sguardo sul mondo, quest’anno si è spinta fino allo spazio per stimolare i ragazzi a ragionare in termini di  universo, non soltanto del nostro pianeta. Sono certo che il tema di questo convegno scientifico affascinerà tutto il pubblico di Sondrio Festival».

L'attività didattica del Festival

Fiore all’occhiello della manifestazione, l’attività didattica coinvolge le scuole di tutta la provincia di Sondrio, da Chiavenna a Livigno, e ha carattere itinerante. Nelle undici giornate dedicate all’edutainment, sono già oltre seimila gli alunni iscritti e una ventina i comuni coinvolti: numeri ancora parziali quando manca un mese all’inaugurazione. Oltre all’appassionante viaggio nello spazio proposto da Nespoli, Sondrio Festival rinnova la collaborazione con la trasmissione di Rai Tre “Geo”, ospitando la mostra scientifica dal titolo “Alieni”, dedicata a piante e animali introdotti in Italia dall’uomo, con la partecipazione del conduttore Emanuele Biggi. 

«L’attività con le scuole rappresenta una parte imprescindibile di Sondrio Festival a cui teniamo particolarmente - sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Sondrio e presidente di Assomidop Marcella Fratta -, poiché i messaggi che la manifestazione lancia sono rivolti innanzitutto ai più giovani. Il loro entusiasmo è contagioso e siamo felici sia di poterli accogliere a Sondrio che di organizzare attività sul territorio. Il tema della tutela ambientale è più che mai d’attualità e la novità è rappresentata dall’intraprendenza dei ragazzi: a loro vogliamo fornire nuovi stimoli. Gli sforzi profusi, in termini organizzativi ed economici, sono notevoli ma in tutto ripagati dall’entusiasmo dei ragazzi».

La didattica di Sondrio Festival si divide in due parti: le attività svolte a Sondrio da lunedì 18 a sabato 23 novembre; le presentazioni e le proiezioni itineranti in diverse località di Valtellina e Valchiavenna da lunedì 11 a venerdì 15 novembre. Sei le sedi nel capoluogo, il Mvsa, i palazzi Martinengo e Guicciardi, il Teatro Sociale e le due tensostrutture che verranno allestite in piazza Garibaldi. Il programma delle mattine dedicate alle scuole prevede la proiezione di uno dei documentari in concorso, uno spettacolo interattivo, laboratori per conoscere e creare, prove di arrampicata, una mostra scientifica. Oltre al convegno scientifico di sabato 23 novembre, alle 10, presso il Teatro Sociale, con l’astronauta Paolo Nespoli. Da lunedì 11 a venerdì 15 novembre Sondrio Festival sarà itinerante per raggiungere le scolaresche interessate a vivere un’esperienza nella natura: il programma prevede la proiezione di un documentario e l’incontro con un esperto. Massimo Favaron, coordinatore delle attività didattiche e divulgative del Parco Nazionale dello Stelvio, parlerà dell’utilità degli insetti, il doppiatore Andrea Piovan, voce di Rete 4, introdurrà i ragazzi all’improvvisazione e al doppiaggio dei documentari di Sondrio Festival.

«Partiamo dalla divulgazione per arrivare all’educazione - spiega il direttore di Sondrio Festival Simona Nava -: la conoscenza del territorio e degli ambienti naturali è fondamentale per far crescere una nuova coscienza ecologica e maturare la consapevolezza del ruolo che ciascuno di noi deve svolgere per la conservazione della natura. Il linguaggio cinematografico in primis ma anche la lettura e la riflessione consentono ai ragazzi di entrare nel mondo della natura per conoscerne tutti gli aspetti e per appassionarsi, sentendosi coinvolti in prima persona. La presenza dell’astronauta Nespoli e di un bravo divulgatore qual è Biggi di “Geo” rendono le attività didattiche ancora più interessanti per le scuole».

Rimangono pochi posti liberi per le attività: le scuole interessate possono richiedere informazioni e prenotarsi rivolgendosi a sondriofestivalscuole@gmail.com 347 8025306.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Livigno: nasconde 84 litri di superalcolici nel camper ma viene fermato alla dogana in Valposchiavo

  • Morto un anziano intossicato in un incendio a Traona

  • Quanto costa la droga in Valtellina?

  • Morbegno in cantina: vigile sale su auto in corsa per fermare un ubriaco entrato nella "zona rossa"

  • Giardini del centro proibiti e acqua per pulire l'urina: nuove regole a Sondrio per i proprietari dei cani

  • Ruinon, buone notizie per la Valfurva: lunedì iniziano i lavori per il ripristino della strada provinciale

Torna su
SondrioToday è in caricamento