Savogno, un antico borgo da riscoprire: il progetto di rilancio del comune di Piuro

Da Fondazione Cariplo 260mila euro al comune di Piuro per la realizzazione dell'albergo e museo diffuso di Savogno

Tradizioni e cultura contadina, antichi mestieri, risorse ambientali per riscoprire un antico borgo montano di origine medievale rimasto intatto nelle sue peculiarità. Un luogo magico in cui immergersi in un passato mai dimenticato, recuperando sensazioni che la frenesia dei nostri tempi ha sopito. Con il progetto denominato “Il rilancio culturale di Savogno mediante il museo diffuso”, il comune di Piuro intende rilanciare e valorizzare l’antico nucleo immerso in uno spettacolare contesto naturalistico, sopra le cascate dell’Acquafraggia, a 900 metri di quota. Una riscoperta che passa attraverso una nuova viabilità, che lo rende comodamente raggiungibile a tutti, e una fruizione moderna, che unisce attrattiva e servizi, senza tralasciare nessuno degli ambiti di interesse dei turisti che sempre più spesso scelgono di visitare luoghi che mantengono un fascino antico. Un turismo esperienzale che si nutre di emozioni e di sensazioni. Il progetto, che prevede investimenti per 380 mila euro, ha ottenuto un contributo di 260 mila euro da Fondazione Cariplo sul Bando ‘Beni aperti’, che premia i progetti di medio-lungo periodo per la valorizzazione del patrimonio culturale nel loro contesto paesaggistico.

«Con questo progetto realizziamo un sogno che è nostro e di tutte le persone legate a Savogno - sottolinea il sindaco di Piuro Omar Iacomella -. Siamo grati a Fondazione Cariplo e a Marco Dell’Acqua per aver voluto condividere con noi questo percorso, concedendo un contributo che ci  consentirà di avviarlo e di concluderlo Come comune consideriamo l’antico borgo un tesoro da preservare ma anche una risorsa da valorizzare in chiave turistica, in grado di garantire nuove opportunità dal punto di vista economico. In due anni, con la collaborazione della popolazione locale, contiamo di rivitalizzare Savogno, di renderlo più attrattivo e fruibile, offrendo nuove prospettive».

Dopo gli anni dell’abbandono, seguiti al progressivo spopolamento, Savogno ha davanti a sé un futuro radioso e non è casuale che il rilancio parta dal passato. Si comincerà con la ristrutturazione, la manutenzione e il restauro degli immobili di proprietà del comune, in disuso da anni, che conserveranno la loro struttura originaria, nelle componenti portanti come nei rivestimenti e negli arredi. Questi spazi ospiteranno l’albergo diffuso, con due unità abitative indipendenti, e, all’ingresso, una sala espositiva, fulcro del ‘museo Savogno’, dalla quale partiranno i percorsi di visita nel borgo. La tradizione contadina e le testimonianze storico-artistiche verranno rese fruibili attraverso strumenti multimediali che consentiranno ai visitatori di coniugare l’emozione dei luoghi con la completezza delle informazioni per una diffusione che, oltrepassando i muri del tempo e dello spazio, arriverà ovunque. Sul fronte della promozione si agirà su due livelli: la comunicazione attraverso i mass media tradizionali e i social network, pieghevoli, cartine e gadget; la divulgazione mediante l’organizzazione di eventi dedicati, durante la stagione estiva, a unire arte, enogastronomia e intrattenimento.

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