La Val di Rezzalo ed i suoi sapori conquistano più di 1000 persone

Grande successo per la camminata gastronomica a tappe "Saor de Rèzel”

Domenica 18 agosto si è svolta la seconda edizione di “Saor de Rèzel”, la camminata gastronomica a tappe, lungo i suggestivi paesaggi alpini della Val di Rezzalo nel Comune di Sondalo, luogo incantato di assoluto fascino nel Parco Nazionale dello Stelvio che si è conclusa con l’incontro del grande alpinista Simone Moro, testimonial dell’evento e con il concerto acustico della folk band degli Shiver.

Buon cibo, unito a uno scenario naturale da cartolina, buona musica e intrattenimento lungo le 7 tappe (più una a sorpresa) di degustazione, hanno ampiamente soddisfatto tutti i presenti che sono giunti da tutta la Valtellina e dalle provincie limitrofe per questo grande giorno di festa in alta quota. 

All’intero evento, infatti, hanno preso parte più di 1000 persone: 450 gli iscritti ufficiali alla camminata più tutte le persone già presenti nelle baite sparse negli alpeggi della valle. 

L’idea di promuovere la manifestazione gastronomica nasce per onorare l’antica usanza della valle. Esisteva infatti a Frontale una vecchia tradizione che si ripeteva nel corso degli anni durante il rituale della monticazione dalla Val di Rezzalo fino a Frontale al termine della stagione estiva. “L’ultimo fuoco acceso prima di far ritorno verso casa era destinato a una curiosa abitudine tipica del Comune di Sondalo: veniva cotto nella stufa un cornàt (per l’occasione chiamato sc’pórscia) che veniva distribuito a tutti i passanti lungo il cammino” (estratto dal Bollettino storico Alta Valtellina -2008). Con Saór de Rézel si è voluto onorare questa memoria e offrire a tutti i partecipanti una parte di storia per rendere omaggio alla Val di Rezzalo, ai suoi abitanti e al patrono San Bernardo.

Il menù delle tappe (scritto rigorosamente in dialetto frontalasco), dislocate nei pittoreschi alpeggi con le tipiche baite blockbau, prevedeva un vasto assortimento di prelibatezze genuine e prodotti gastronomici valtellinesi serviti e preparati dalle numerose associazioni di Sondalo.

La camminata è iniziata con una gustosissima colazión del montanaro a base di lać, café del paeröl, cornàt de la nona e marmellate. Si proseguiva con la tappa dedicata a la marénda con yogurt ai mirtilli e la sosta “Al pludèl di valtelìnes” con salame, bresaola, lardo e pèn de séghel. Dopo l’antipasto non poteva mancare un piatto di polenta con spezzatino di carne e finferli alle baite de la Macogia; l’edizione di quest’anno ha previsto anche una tappa a sorpresa con un piatto irrinunciabile della tradizione di Frontale: i cornàt in padela. A seguire un tris di formaggi con miele nella tappa “La bóca l é miga štraca se nò la sa de vaca”, mentre le ultime due tappe di degustazione erano dedicate rispettivamente ai dolci del bóšch con la crostata di mele e la cupéta sondalina e agli amari con Al suscèpit (digestivo) della valle o succo di mela per i più piccoli nella tappa conclusiva “Al serón ai porscéi… i liquòri a qui plu béi”. Nelle tappe centrali non poteva mancare un bicchiere di vino rosso valtellinese per rallegrare l’umore.  

A tutti i partecipanti, nella tappa di partenza, è stata distribuita la borraccia serigrafata con il logo dell’evento a ricordo della giornata. 

Una volta giunti nella piana di San Bernardo, dopo la S. Messa celebrata dal parroco don Rocco, il testimonial Simone Moro, accompagnato dalla Guida Alpina di Mondadizza Adriano Greco, ha raccontato la sua personale testimonianza come amante della montagna e della natura, ricordando i suoi esordi come scialpinista proprio in Val di Rezzalo. 

Il “fil rouge” di questa edizione infatti è stata proprio l’esaltazione della montagna, dei paesaggi naturali e delle tradizioni del nostro territorio in un’ottica di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.

Gli organizzatori hanno inoltre deciso che questa edizione fosse l’occasione giusta per omaggiare il grandissimo Elio Pasquinoli (prima Guida Alpina di Sondalo, il cui contributo è stato fondamentale per l’ideazione della manifestazione) donandogli una scultura in legno che rappresenta il mondo della montagna che lui tanto ama.  

Non poteva mancare anche la buona musica con i ragazzi del gruppo vocale de “Li Osc” e del gruppo “ColDiavoloIn3” che si sono esibiti accompagnando con piacere i partecipanti lungo le tappe.

A chiudere la giornata ci hanno pensato gli “Shiver”, la band composta da cinque giovani amici di Lecco che hanno animato la festa finale con brani di musica folk, facendo ballare e divertire tutti i presenti, in un luogo spettacolare.

Alla manifestazione erano presenti tra i tanti anche il Sindaco di Sondalo Ilaria Peraldini e il consigliere di Regione Lombardia Simona Pedrazzi, che hanno espresso gradimento per l’iniziativa.

Tanta soddisfazione da parte degli organizzatori delle associazioni promotrici della giornata, l’Associazione Giovani Frontale Gli Sgangherati e ATP Sondalo con il supporto dell’Associazione Giovani Sondalo Li Simenza: “Siamo veramente felici del grande successo dell’iniziativa – dichiarano i presidenti Alexandra Ricetti, Gianni Pedranzini e Valter Partesana a nome di tutti i volontari – La gente ha espresso grande apprezzamento e questo ci rende particolarmente orgogliosi. Ringraziamo tutti i partecipanti e tutti i 100 volontari che si sono resi disponibili e hanno lavorato senza sosta per lo svolgersi della manifestazione; senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Il nostro obiettivo era quello di promuovere la Val di Rezzalo da un punto di vista paesaggistico, culturale e ambientale e speriamo di aver soddisfatto le attese dei partecipanti. La buona riuscita di questa seconda edizione ci ripaga del tempo e del grande lavoro svolto in questi ultimi 3 mesi per realizzare un evento così grande e importante a 1850 metri, in una valle bellissima”.

Si archivia dunque con successo anche questa II edizione di Saór de Rèzel (evento gemellato con la Deguski, la camminata escursionistica che si terrà sulle nevi di Oga in Valdisotto), con la promessa di rivedersi per un altro bocón, un altro tràc e altri quatro pas in compagnia.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Giovani Frontale “Gli Sgangherati”, da APT Sondalo “Tria Lilia” in collaborazione con l’Associazione Giovani Sondalo “Li Simenza”, il Comune di Sondalo, il Parco Nazionale dello Stelvio e Ersaf – Lombardia e con il contributo del BIM Sondrio.

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