Ritardi e cancellazioni, Della Bitta: "Una situazione vergognosa e paradossale"

Il sindaco di Chiavenna: "Il servizio ferroviario cosi non funziona, non va"

Ecco la lettera inviata da Luca Della Bitta, sindaco di Chiavenna, relativa ai numerosi disagi per chi utilizza i treni sulla tratta Milano-Tirano e sulla Colico-Chiavenna indirizzata all'A.D. e Presidente di Trenord, a RFI Milano, al Presidente Regione Lombardia Dott. Attilio Fontana, all'Assessore ai Trasporti Regione Lombardia Dott.sa Claudia Maria Terzi, all'Assessore Montagna ed Enti Locali Regione Lombardia Massimo Sertori, all'Assessore al Turismo Regione Lombardia Lara Magoni, al Prefetto di Sondrio Dott. Giuseppe Mario Scalia, al Presidente Provincia di Sondrio Elio Moretti, al Presidente Comunità Montana Valchiavenna Severino De Stefani, ai Sindaci della Valchiavenna, alla CGIL Sondrio e alla CISL Sondrio.

Oggetto: situazione di grave inadeguatezza servizio ferroviario

Da diverso tempo gli amministratori locali insieme alle organizzazioni sindacali ed alle rappresentanze di studenti e genitori, chiedono, a gran voce, un servizio di trasporto ferroviario adeguato alle esigenze dei cittadini del territorio.

Si assiste invece, sistematicamente e con frequenza quotidiana a situazioni di inaccettabile inaffidabilità del servizio in particolare sulla linea Colico - Chiavenna e Milano - Tirano.

Si tratta dei percorsi che ogni giorno devono affrontare, con il sacrificio legato al fatto di vivere in una zona periferica e montana, i nostri studenti, i lavoratori pendolari e anche i turisti che vorremmo vedere sempre più numerosi nelle nostre valli.

Ogni giorno subiamo interruzioni o inadeguatezze del servizio ferroviario secondo diverse modalità: guasti alla linea, guasti al materiale rotabile, guasti ai passaggi a livello, incidenti, servizi a bordo delle vetture che non funzionano, ritardi, cancellazioni, necessità di servizi sostitutivi.

Tante declinazioni che portano però ad un'unica ed inequivocabile conclusione: il servizio ferroviario cosi non funziona, non va.

Ora però si è passati da una situazione "inaccettabile" ad una situazione "vergognosa e paradossale", e non è la prima volta che accade.

Nella serata del 5 novembre viene comunicata la soppressione di alcuni treni per il giorno seguente con predisposizione del servizio sostitutivo mediante autobus.

Il mattino seguente i numerosi viaggiatori, soprattutto studenti e lavoratori, si trovano con un servizio sostitutivo di un solo bus che quindi non può assicurare il servizio ad una gran parte degli utenti della Valchiavenna.

Trattandosi non di un incidente imprevedibile ma di una problematica nota dalla sera precedente è evidente che la risposta organizzativa è stata pessima, inadeguata e irrispettosa dei nostri cittadini.

I cittadini e gli amministratori sono stanchi di assistere a tali scene di incapacità organizzativa e di inadeguatezza dei servizi che non possono essere pensabili in nessun territorio ma a maggior ragione in una regione che si è sempre distinta per qualità dei servizi come la Lombardia?

Dobbiamo pensare che forse i nostri viaggiatori siano viaggiatori di serie B che possono essere presi in giro dal gestore di un servizio essenziale come il trasporto ferroviario?

Come possiamo immaginare un futuro sviluppo turistico delle nostre località con un siffatto e disastroso servizio?

L'esasperazione e la reazione dura e determinata dei nostri cittadini è la stessa degli amministratori: ora basta!

Si faccia subito qualcosa per dare ai nostri cittadini un servizio affidabile e certo, di qualità.

Oppure occorre pensare a qualche iniziativa di protesta sociale per ricordare che la mobilità è un diritto dei cittadini e chi paga un servizio deve riceverne una risposta adeguata? (ricordo che recentemente la Provincia di Sondrio ha pubblicato un bando a sostegno degli studenti universitari proprio per l'abbattimento delle spese di trasporto, ma non certo per un servizio inaffidabile).

Oppure ancora occorre pensare che il territorio, insieme alla Regione, debba costruire un sistema di trasporti alternativo alla ferrovia?

Il Presidente Fontana ha affermato recentemente quello che tutti i cittadini pensano e chiedono: "mi aspetto da chi gestisce il servizio ferroviario non altro se non il fatto che i treni ci siano, siano in orario, funzionanti e in ordine". Questo è ciò che, anche con la collaborazione del territorio, vogliamo possa essere fatto. In fretta perchè cosi non se ne può più.

Cordiali Saluti

Luca Della Bitta

Sindaco di Chiavenna 

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Commenti (1)

  • E allora provate a fibe mese non fare abbonamento mensile tutti e salire quotidianamente gia li sarà un piccolo rimborso...è ora di finirla sempre di prendere in giro !!!!

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